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Il Diavolo sveste Conte: contro il Milan non c’è gara

Il Diavolo sveste Conte: contro il Milan non c’è gara

Brahim Díaz decide dopo 7 minuti la sfida d’andata di San Siro contro il Tottenham. Pioli fa suo il primo round del duello tutto italiano con il tecnico salentino

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Eccolo, il Milan. Quello vero, quello che lo scorso anno ha arpionato lo scudetto in rimonta sull’Inter. Quello che fa stropicciare gli occhi ai tifosi. A San Siro si deve arrendere anche Antonio Conte, tecnico italiano del Tottenham che si è dovuto inchinare allo strapotere dei bianconeri. E se c’è un cruccio che la squadra di Pioli può avere è quello di non aver incrementato il bottino nelle non poche occasioni da rete che si è procurata contro gli Spurs e che avrebbero potuto indirizzare ancor più la sfida di ritorno in programma l’8 marzo a Londra.

Quella di San Siro tra rossoneri e inglesi - davanti a 74.320 spettatori, per un incasso di 9 milioni e 133 mila euro, record italiano di tutti i tempi - è stata una gara intensa già dalle prime battute. Stefano Pioli ha deciso di confermare lo stesso undici schierato nell'ultima gara di campionato contro il Torino, Conte invece è stato costretto a ridisegnare il centrocampo considerate le assenze di Hojbjerg e Bentancur. I padroni di casa hanno avuto l'approccio giusto, aggredendo sin dai primi istanti i londinesi, in difficoltà soprattutto in fase di costruzione. La svolta è arrivata al 7', quando Theo Hernandez ha sovrastato sulla sinistra Romero: il francese ha calciato in porta da posizione defilata, Forster ha respinto prima sul numero 19 rossonero, poi sul tap-in di Brahim Diaz, ma il portiere inglese non ha potuto fare niente sulla terza conclusione.

La reazione ospite si è fatta attendere, al di là del colpo di testa di Dier controllato da Tatarusanu il Milan non ha corso grossi pericoli nella prima mezz'ora di gioco. L'unica azione pericolosa della prima frazione costruita dagli uomini di Conte - in cui Kane ha colpito la traversa -, è stata annullata per una posizione irregolare di Son.

I secondi 45' di gioco sono stati avari di occasioni, la partita è stata caratterizzata più dai duelli individuali in mezzo al campo: a rischiare l'espulsione diretta è stato Romero per un intervento su Tonali, ma il direttore di gara Scharer ha estratto soltanto un cartellino giallo. Giroud e compagni nel finale si sono divorati la rete del 2-0: De Ketelaere di testa è stato fermato da Perisic, poi Thiaw ha sfiorato il palo di Forster per questione di centimetri.
 

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