La manifestazione
Bravò Jannik, re a Montpellier
Sinner batte in due set Cressy vincendo il settimo Atp e raggiunge Berrettini. L’ultimo successo risaliva all’estate scorsa a Umago. E ora in classifica è il numero 14
Super Sinner suona la settima, con un’esecuzione senza sbavature, e si regala il primo titolo del 2023 all’Open Sud de France (Atp 250 – montepremi 562.815 euro) che si è concluso sul veloce indoor dell’Arena di Montpellier. In finale il 21enne di Sesto Pusteria, n. 17 del ranking e secondo favorito del seeding, ha battuto 76 63, in un’ora e 36 minuti di partita, lo statunitense Maxime Cressy, n. 51 Atp, diventando il primo azzurro a srivere il proprio nome nell’albo d’oro del torneo. «La chiave del successo? Innanzitutto essere riuscito a tenere sempre il mio di servizio. Poi lui ha iniziato male il tie-break ed io sono rimasto concentrato. Nel secondo set ho sfruttato bene l’unica occasione che mi ha concesso», le parole di Jannik.
Per l’azzurro 4 ace contro un solo doppio fallo (10 contro 6 il bilancio dello statunitense) , il 62% di prime in campo con il quale porta a casa l’87% dei punti ed un ottimo 80% di punti vinti anche con la seconda. Tre palle-break concesse e annullate, tutte nel quarto gioco del primo set. Per Sinner è il settimo titolo Atp su otto finali disputate, il primo dopo il trofeo conquistato ad Umago lo scorso luglio. L’altoatesino è stato battuto in finale un’unica volta, a Miami nel 2021, quando ha ceduto a Hurkacz. Nella classifica degli azzurri più vincenti nell’Era Open Sinner raggiunge Berrettini sul terzo gradino del podio alle spalle di Panatta (10) e Fognini (9) . Jannik è il primo azzurro a vincere un torneo in questo 2023 e porta a 81 il totale per il tennis tricolore.
L’altoatesino si era aggiudicato in tre set l’unico precedente con il 25enne di origini francesi (è nato a Parigi) , disputato negli ottavi del Challenger di Lexington (cemento all’aperto) nel 2019. Lo statunitense che non aveva mai perso il servizio nel torneo, rischia seriamente già nel game d’avvio dove è costretto a recuperare da 15-40 (complici due doppi falli) prima di siglare l’1-0 con il primo ace. Nel quarto gioco tocca all’azzurro risalire da 0-40 ed è proprio il servizio (due ace) a dargli una mano (2-2). A decidere è il tie-break: un doppio fallo ed una volée sbagliata dall’americano permettono all’azzurro di schizzare avanti 4-0, Cressy prova a recuperare (4-2) , Sinner riprova l’allungo (6-3) e chiude per 7 punti a 3 alla prima chance utile. In avvio di seconda frazione la tattica di Cressy – l’unica possibile per lui – non cambia: rischiare tanto al servizio, anche con la seconda, per cercare di prendere la rete e chiudere lo scambio il prima possibile. Intanto, oltre al medio della mano destra, che già gli aveva dato problemi nella semifinale vinta con Rune, anche una ferita al pollice tiene in apprensione l’americano, che sul 3-2 per l’azzurro chiede anche l’intervento del trainer. Nell’ottavo game Cressy paga la stanchezza di una settimana durissima e perde per la prima volta il servizio nel torneo (5-3) : Sinner non si lascia sfuggire l’occasione e chiude 6-3. Da questa settimana Sinner risalirà al n.14 del ranking ATP con obiettivo di rientrare tra i primi Top10.
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