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Cori al Picco della stupidità

Cori al Picco della stupidità

Vergognosi canti degli ultras dello Spezia che inneggiano alla morte di Maradona. Nel mirino anche l’ex Spalletti oltre ai circa ottocento tifosi ospiti allo stadio ligure

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LA SPEZIA. Questa volta non si sono limitati ai cori razzisti. Quelli che da anni riecheggiano in molti stadi italiani all’arrivo del Napoli e dei suoi tifosi.

Gli ultras dello Spezia, ieri pomeriggio, in occasione della sfida tra gli Aquilotti e la capolista di mister Luciano Spalletti (che da calciatore ha vestito la maglia bianconera per quattro anni, dal 1986 al 1990) si sono spinti ancora oltre. Intonando a più riprese vergognosi e beceri cori contro Diego Armando Maradona, il simbolo della Napoli calcistica e non, morto nel novembre 2020. Una vergogna andata in scena sui gradoni della curva Ferrovia dove per quasi tutta la partita si sono levati cori contro Maradona, Napoli e Spalletti. “Oh mamma mamma mamma sai perché mi batte il corazon, è morto Maradona”: questo solo uno delle decine di cori cantati dai tifosi bianconeri che poi hanno insistito con le “solite” canzoni in cui viene nominato il Vesuvio.

Insultato anche l’allenatore Spalletti, legato da sempre alla Liguria, la regione della sua storica compagna, Tamara.

Cori, ma non solo. Nel prepartita si sono sfiorati addirittura gli scontri all’esterno dello stadio.

A causa del divieto imposto ai tifosi partenopei di seguire la squadra azzurra in trasferta per due mesi (divieto scattato dopo i violenti scontri in autostrada tra gli ultras del Napoli e quelli della Roma dello scorso 8 gennaio), tra i quasi diecimila tifosi che hanno gremito gli spalti del Picco, dovevano essere presenti unicamente supporters spezzini. Invece, è stata registrata la presenza di circa ottocento tifosi napoletani residenti in varie province del Nord. Presenza abbastanza numerosa che non è passata inosservata, soprattutto ad un piccolo gruppo di ultras bianconeri che ha cercato più volte lo scontro all’esterno dell’impianto. Le forze dell’ordine sono riuscite a tenere alla larga le due tifoserie e ad evitare il peggio. All’interno dello stadio, i napoletani sono stati accolti invece da beceri cori razzisti. La vergogna si è poi materializzata durante la partita, quando una parte dei tifosi di casa ha intonato a più riprese cori inneggianti la morte di Maradona. I tifosi del Napoli hanno prima risposto con ironia cantando la canzone sul Vesuvio sulle note di “Freed from desire” e poi hanno pensato solo ad incitare la loro squadra.

Già lo scorso anno, nell’ultima giornata di campionato, la partita tra Spezia e Napoli era stata caratterizzata da violenti incidenti tra le due tifoserie all’interno dello stadio ligure (la gara era stata anche sospesa per alcuni minuti). La rivalità tra le due tifoserie è sempre stata molto evidente e la sfida di ieri non ha fatto purtroppo eccezione. La società bianconera rischia adesso una multa da 10mila euro.
 

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