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Orgoglio Lukaku.«Scudetto andato? L’impossibile per me non esiste»

Romelu Lukaku compirà 30 anni a maggio
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Romelu Lukaku compirà 30 anni a maggio

L’interista è in cerca di riscatto dopo un 2022 deludente tra Chelsea e nazinoale belga. «Il Napoli è fortissimo, ma noi stiamo tornando»

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MILANO. È un Romelu Lukaku carico quello che tornerà in campo con l'Inter alla ripresa del campionato, dopo il lungo stop per un infortunio che ha condizionato anche la sua partecipazione ai Mondiali in Qatar. L'attaccante dell'Inter crede nella possibilità di arrivare allo scudetto, nonostante il vantaggio del Napoli, e lo dice chiaramente intervistato da Sky Sport: «Fino a quando una squadra non ha alzato il trofeo tutto è possibile nel calcio. Se ci credo? Sempre. Per quello giochiamo a calcio, devi credere nell'impossibile. Come la gente dice che è impossibile per noi, vediamo alla fine della stagione la squadra che alza il trofeo e sarà campione. Adesso nessuno lo ha alzato, siamo ancora lì, mancano ancora 6 mesi. Il campionato finisce il 6 giugno, ragazzi: non siamo ancora al 4 gennaio».

Il 4 gennaio non è una data che la punta belga nomina casualmente: è la ripresa del nostro massimo campionato e coincide proprio con la supersfida alla capolista, il Napoli, di cui Lukaku dice: «L'allenatore è veramente forte. Spalletti ha fatto un ottimo lavoro, dobbiamo dirlo. Hanno giocatori veramente forti, io sono stato fuori e ho visto tante loro partite. Il Napoli è in un bel momento. Sono primi in classifica. Abbiamo rispetto massimo di loro, ma non chiamatela paura». Anche perché, sottolinea l’attaccante belga, «la squadra sta bene, abbiamo tanta voglia, anche io personalmente, ma dobbiamo continuare a lavorare bene. Dobbiamo dare il massimo ogni giorno: se devi correre di più per i tuoi compagni devi farlo.

Dalla partita con il Barcellona abbiamo dimostrato di essere più squadra. Ci siamo allenati su diversi modi di giocare e adesso siamo pronti».

Da Lukaku arriva una vera dichiarazione d'amore per i colori nerazzurri: «L'Inter mi ha dato una grande possibilità per la mia carriera – spiega – poi ora siamo tornati insieme e vogliamo fare grandi cose. I tifosi sanno che io ho sempre l'Inter nel cuore, anche quando sono andato via avevo sempre l'Inter nel cuore, spero di restare qui ma va trovata una soluzione con il Chelsea».

Infine, dopo i complimenti al compagno di squadra e di reparto, Lautaro Martinez, per la conquista della Coppa del Mondo con la sua Argentina, Lukaku parla del suo infortunio, che lo ha tenuto lontano dal campo per quasi tutta la prima parte di stagione: «Il mio è stato un infortunio grave: normalmente sono uno che torna veloce e per me è la prima volta in tredici anni che ho saltato così tante partite. Ma questa volta non si poteva fare diversamente. Al Mondiale sono arrivato con due allenamenti nelle gambe e c'è stata la delusione con la Croazia. Mi sono fermato cinque giorni, poi sono andato a Dubai per ripartire da zero e arrivare pronto». La lunga attesa del numero 90 nerazzurro è quasi finita: tra due giorni finalmente si torna in campo e sarà subito una super-partita, dove servirà il miglior Lukaku.

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