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Anche Benzema va ko: salterà il Mondiale

Anche Benzema va ko: salterà il Mondiale

Grave lesione muscolare: il Pallone d’oro dice addio ai Mondiali Il ct Deschamps: «Brutto colpo». Ora la Francia si affida a Giroud

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Doha (Qatar) Ilsuo tweet della notte scorsa già non lasciava dubbi: «Nella mia vita non mi sono mai arreso, ma questa notte devo pensare alla squadra, come ho sempre fatto, quindi la ragione mi dice che devo lasciare il mio posto a qualcun altro che ci aiuti a disputare una buona Coppa del Mondo. #AllezLesBleus». Poi, ieri mattina, l’annuncio del ct della Francia Didier Deschamps: Karim Benzema non ce la fa a recuperare dalla lesione al quadricipite della coscia destra che lo ha tenuto fermo dallo scorso 2 novembre, e quindi è fuori dal Mondiale. «È un brutto colpo, ma non lo sostituirò: ho fiducia in questo gruppo», dice il ct dei campioni in carica.

Quattro anni fa il centravanti del Real non venne convocato a causa della vicenda Valbuena, a base di video sexy, e perse l’occasione di diventare campione del mondo, ora invece va a finire nella lista degli infortunati eccellenti della Francia. Deschamps non aveva potuto convocare Kanté, Pogba e Maignan, strada facendo si sono aggiunti Nkunku e Kimpembe, ora la perdita forse più dolorosa, quella del calciatore che diventa il terzo Pallone d’oro in carica costretto a disertare il Mondiale. In precedenza era toccato ad Alfredo Di Stefano e Allan Simonsen, che saltarono rispettivamente il torneo del 1958 e quello del 1978 in quanto le loro nazionali, Spagna e Danimarca, non si erano qualificate. Benzema è quindi il primo dei re incoronati da France Football a rinunciare al Mondiale per un infortunio e per questo, anche se cerca di fare buon viso a cattiva sorte, in queste ore viene descritto particolarmente giù di morale. Dopo le visite mediche a cui si è sottoposto nella clinica Aspetar, considerata quella più all’avanguardia di Doha, ha lasciato la struttura scuro in volto e a capo chino, senza fare dichiarazioni, poi il tweet nella nottata.

Così ora Deschamps si affiderà al suo veterano Olivier Giroud, quello che Benzema paragonò a un go kart mentre lui, Karim, era una Ferrari. Il milanista non la prese bene, poi la “ragion di Stato” li ha costretti alla pace, adesso il ct dei Bleus deve riaffidarsi al rossonero, a partire dal match d’esordio di domani contro l’Australia e sperando che confermi in Qatar le buone cose evidenziate in Serie A agli ordini di Pioli. In più c’è sempre l’asso nella manica, ovvero quel Mbappé che in Qatar vorrebbe spiccare il volo, magari a suon di gol, verso il prossimo Pallone d’oro. Quanto a Benzema, per il quale i medici hanno previsto tre settimane di stop, non verrà sostituito e la Francia rimane in 25.

Intanto, in patria, fioccano le interrogazioni parlamentari sul perché la nazionale campione del mondo in carica rimanga in silenzio sul problema dei diritti umani violati e viene rinnovata la richiesta di “boicottaggio diplomatico” che, peraltro, non riguarda i calciatori. Insomma, non c’è pace per la Francia del pallone.

L’addio forzato di Benzema si va ad aggiungere ad altri nomi illustri che hanno visto sfumare sul più bello il loro Mondiale a causa di infortuni. Fra questi spicca il nome di Sadio Manè, senegalese del Bayern, ma anche gli “italiani” Nico Gonzalez della Fiorentina e Joaquin Correa dell’Inter, ambedue convocati per l’Argentita e costretti a dare forfait. Out anche Timo Werner, stella della Germania, Chilwell e James dell’Inghilterra, Coutinho del Brasile.l

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