Rugby: Italia brusco risveglio, 21-63 col Sudafrica
A Genova gli azzurri chiudono male i test d’autunno,crollo nella ripresa. Il ct: «Cercheremo d’imparare da questa partita»
GENOVA. L'ottimismo e la fiducia dopo le due belle prestazioni precedenti non sono bastate all'Italrugby per battere i campioni del mondo del Sudafrica nell'ultimo appuntamento delle Autumn Nations Series, a Genova. Reduci dalle vittorie su Samoa e sull'Australia, gli Azzurri hanno tenuto bene il campo per 50 minuti, giocando alla pari ma le pile si sono scaricate a inizio ripresa, sul 16-18, e gli Springboks in un'ultima mezz'ora di altissimo livello dal punto di vista fisico li hanno travolti, mettendo a segno in tutto nove mete per il 21-63 finale. Il test match del Ferraris ha messo in evidenza, come era inevitabile, il gap che il rugby azzurro sconta sui migliori team del mondo (il Sudafrica è quarto nel ranking) e che sotto la guida di Kieran Crawley sta cercando di ridurre. Il prossimo Sei Nazioni dirà se quanto si è visto negli ultimi mesi, dalla vittoria in Galles a quella storica sull'Australia di una settimana fa, è solo un miraggio o se l'Italia può entrare nella top 10 ed aspirare poi ad un Mondiale non da cenerentola.
"Cercheremo di imparare il massimo da questa partita, dovremo ragionare sul perché siamo stati nella mezz'ora finale quelli di un po' di tempo fa, una squadra che perde il filo del match. In vista del Sei Nazioni questa sarà la base da cui ripartire, oltre a tutte le cose positive che ci portiamo dietro in questo mese", ha dichiarato Crawley. "Le prime due partite delle Series sono state molto positive a di là dei risultati, abbiamo saputo progredire in molti aspetti del nostro gioco, il gruppo è giovane e sta imparando a gestire l'impegno richiesto da questo livello internazionale. Come allenatore non posso che guardare fiducioso al futuro", ha concluso il ct.
Il match è cominciato male per gli azzurri, con Arendse in meta praticamente alla prima azione, ma la loro reazione è stata immediata e Allan ha potuto accorciare su punizione prima della risposta, sempre su piazzato, di Kolbe. All'11', l'Italia ha bucato la difesa ospite con Ange Capuozzo, alla terza meta in due partite, e la trasformazione di Allan ha portato il risultato sul 10-8, subito aggiornato a 13-8 al 20' sempre grazie al piede del mediano. la replica del Sudafrica è arrivata con un'altra punizione di Kolbe e quindi con una meta di Mbonambi, confermata dal Tso, e al riposo il tabellone era sul 13-18. Al rientro in campo, un'Italia ancora compatta e combattiva si è portata sul 16-18 sempre con Allan.
Gli Springboks hanno però alzato il ritmo, Kolbe è andato ancora in meta al 5' - infortunandosi nell'azione - e dopo una serie di cambi ha piazzato in sequenza le mete di Arendse, Smith e Marx, portandosi sul 16-42 a metà ripresa. L'ultima fiammata azzurra è arrivata poco dopo, con la meta di Lorenzo Cannone, ma le forze sono finite e quindi anche la concentrazione contro un Sudafrica spietato che ha continuato a spingere su una difesa azzurra ormai allo stremo e sono arrivate le ultime mete firmate da Kitshoff, Willemse e Reinach per il 21-63 finale. Il Sudafrica ha conquistato una vittoria che dà morale ma che non cancella le sconfitte subite questo mese da Irlanda e Francia, al momento rispettivamente n.1 e n.2 al mondo, e cercherà di rifarsi tra una settimana con l'Inghilterra.
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