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Il sogno triste di Cristiano: sarà il suo ultimo Mondiale

Il sogno triste di Cristiano: sarà il suo ultimo Mondiale

L’ultimo mondiale di CR7: «Un gol decisivo, magari contro Messi, poi lascio il calcio». Intanto lo United si muove per licenziarlo dopo l’intervista choc: non si ripresenti

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LISBONA. Acclamata da una folla composta in maggioranza da giovanissimi, la nazionale portoghese ha lasciato Lisbona per volare in Qatar. Comincia quindi anche l’avventura mondiale della selezione rossoverde e della sua icona vivente Cristiano Ronaldo, per il quale questo sarà il quinto (e ultimo, visti i suoi 37 anni) mondiale. Proprio CR7 si è prestato volentieri, con i giovanissimi fans, per foto e autografi, quasi a voler dimenticare le polemiche provocate dalle sue dichiarazioni dei giorni scorsi al giornalista e amico Piers Morgan, per le quali ora il Manchester United ha avviato «misure appropriate» nei confronti del suo numero 7.

Il club dell’Old Trafford, in un comunicato ufficiale, ha di fatto licenziato CR7: «Non si ripresenti dopo il Mondiale», è il messaggio decisamente inequivocabile.

Ma ora per Ronaldo, che ha smentito di avere problemi con qualche compagno di nazionale, ci sono solo i Mondiali, anche perché cova in segreto il sogno di vincerli, visto il tasso di qualità che c’è fra i 26 convocati del Portogallo. Intanto, dopo il 4-0 nell’amichevole contro la Nigeria, con un post sui social CR7 ha voluto sottolineare «la grande prova di forza ieri all’Alvalade, con i nostri ragazzi che hanno messo in mostra tutta la loro personalità. È stata una chiara dimostrazione di talento, e quindi una ragione in più per mettere nelle nostre valigie tutti i sogni del mondo! Sia come sia, Portogallo sempre!».

In precedenza, nell’intervista che gli sta “intristendo” il Mondiale, e in cui aveva rivelato che gli unici club a cui si era realmente proposto in estate erano stati Napoli e Sporting Lisbona, aveva detto che questo Portogallo ha «un allenatore fantastico e una vera e propria generazione di talenti: per questo credo che faremo un Mondiale fantastico. Vincerlo? Sarà molto difficile, ma tutto è possibile, è una bella sfida. Non siamo i favoriti, ma... Sarebbe bello giocare la finale contro l’Argentina di Messi e vincere con un mio gol decisivo. A quel punto lascio il calcio».

Intanto di sicuro Ronaldo lascerà a gennaio il Manchester United, che ora sta cercando il modo di licenziarlo, e quindi non pagargli il resto del più che lauto ingaggio. Il pluri-vincitore del Pallone d’Oro vorrebbe però rimanere in Europa, dove si gioca il calcio che lui ritiene realmente competitivo, ma le sirene di un altro United, quello di Miami di cui è comproprietario David Beckham, sono tornate a farsi vive, soprattutto adesso che, con il ritiro di Gonzalo Higuain, il team della Florida ha perso la sua stella. Poi da Miami arriverà una ricchissima proposta anche a Leo Messi, e a quel punto l’ipotesi di fare coppia con la Pulce diventerebbe concreta. Ma se ne riparla dopo il Qatar, ora il pensiero è solo ai Mondiali.
 

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