C’è un bel pezzo d’Italia la Juve porta 11 nomi
Ancora non abbiamo capito come possa essere accaduto, ma occorre farsene una ragione e non girare il coltello in una piaga impossibile da rimarginare. Anche questa volta gli italiani dovranno scegliersi qualcuno da tifare. Gli sportivi veri si appassioneranno comunque a questo mondiale qatariota, ad esempio seguendo i tanti pezzi stranieri di quel campionato italico che ormai da troppo tempo non riesce a essere degno della manifestazione calcistica più attesa, sparsi nelle 32 rappresentative. Anche se i nominativi saranno resi noti nella loro totalità solo in questi giorni con le convocazioni ufficiali, per ora se ne contano 69 e sarà bene farceli sentire un po’ nostri.
La Juventus schiera una squadra, ben 11 elementi: Di Maria e Paredes (Argentina); Alex Sandro, Bremer e Danilo (Brasile); Rabiot (Francia); Szczesny e Milik (Polonia); Kostic e Valhovic (Serbia); McKennie (Usa). Poi ci sono i sette del Milan: De Ketelaere (Belgio); Kjaer (Danimarca); Theo Hernandez e Giroud (Francia); Leao (Portogallo); Ballo-Tourè (Senegal); e Dest (Usa), più Saelemaekers (Belgio) tra le riserve. E i sette dell’Inter: Correa e Lautaro Martinez (Argentina); Lukaku (Belgio); Onana (Camerun); Brozovic (Croazia); De Vrij e Dumfries (Olanda). Cinque quelli dal Napoli capolista della Serie A: sono Anguissa (Camerun); Kim (Corea del Sud); Lozano (Messico); Zielinski (Polonia); Olivera (Uruguay). E altrettanti quelli dell’Atalanta Musso (Argentina); Pasalic (Croazia); Maehle (Danimarca); De Roon e Koopmeiners (Olanda). Cinque anche dal Torino: Vlasic (Croazia); Lukic, V. Milinkovic-Savic e Radonjic (Serbia); Rodriguez (Svizzera). E dalla Fiorentina: N. Gonzalez (Argentina); Amrabat (Marocco), Zurkowski (Polonia); Jovic e Milenkovic (Serbia).
La Roma può vantare un poker mondiale: Dybala (Argentina); Zalewski (Polonia); Rui Patricio (Portogallo); Vina (Uruguay). Come il Verona: Hrustic (Australia); Hongla (Camerun); Ilic e Lazovic (Serbia). Tre nomi dalla Samp (Bereszynski, Polonia; Duricic, Serbia; Sabiri, Marocco). Una coppia la portano la Lazio (S. Milinkovic-Savic, Serbia; Vecino, Uruguay); il Bologna (Skorupski, Polonia; Aebischer, Svizzera); Salernitana (Piatek, Polonia; Dia, Senegal); Spezia (Ampadu, Galles; Kiwior, Polonia, mentre l’altro polacco Dragowski si è infortunato proprio ieri). Un giocatore solo per Sassuolo (Erlic, Croazia) e Udinese (Ebosse, Camerun). E in Serie B ci sono il Benevento con Glik che gioca per la Polonia, e il Brescia con Karacis, Australia.
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