La manifestazione
È proprio l’era del Toro Rosso: Verstappen si prende l'America
Verstappen vince anche ad Austin e la Red Bull è regina della classifica costruttori. Sainz subito fuori, Leclerc (terzo) rimonta il possibile e finisce dietro Hamilton
AUSTIN. Verstappen non si accontenta e vince anche un appassionante Gran Premio negli Usa. La Ferrari è sfortunata con Sainz, toccato subito dopo la partenza e costretto al ritiro, ma si riscatta con un grande Leclerc, che scala posizioni, rimonta e sale sul podio da terzo. Nel mezzo c’è la bella prova di Hamilton che fino a 6 giri dal termine conduce la corsa. Perez è quarto e Red Bul regina dei costruttori.
La corsa s’infiamma al giro numero 30 quando Leclerc infila Checo in curva 12 ritardando alla grande la staccata. E’ questo, del resto, a titolo mondiale assegnato il duello su cui si accendono i riflettori di Austin. Vale il secondo posto, che non è un contentino. Il Gp Usa si chiude con una raffica di emozioni e con qualche momento di apprensione quando Stroll muove lo sterzo a sinistra proprio mentre Alonso ha iniziato il sorpasso. Tamponamento con l’auto di Fernando che s’impenna ma l’aston Martin è la più danneggiata. Safety Car e Leclerc che può continuare la rimonta. Gara che si era messa subito male, alla partenza, per il Cavallino con Sainz – tra i favoriti – colpito in pieno dalla Mercedes di Russel e costretto al ritiro. Strada spianata, dunque, per il cannibale Verstappen, capace di fulminare proprio lo spagnolo che si gira in prima curva dopo il contatto. Quando l’olandese sembra avviarsi a dominare anche questo Gp, arriva il guaio al pit stop, lentissimo, così ne approfittano Hamilton e Leclerc per passare. La Mercedes dell’inglese, in questa fase, va come una scheggia, ma la Ferrari non molla un centimetro. Anche se Verstappen si rifà sotto e al quarantesimo giro, sfruttando il Drs, infila il monegasco che prova a restargli incollato mentre davanti Hamilton passa Vettel che deve fare la sosta ai box. Inizia una sfida a tre con Verstappen che si porta a ridosso dell’inglese e a 6 giri dalla fine l’attacca e lo passa. Leclerc sente il fiato sul collo di Perez, ma no cambia nulla. L’olandese vince ancora in Usa.
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