Gioco
Atp Napoli, Musetti trionfa nella finale derby contro Berrettini
Il 20enne di Carrara supera in poco più di due ore il connazionale acciaccato
NAPOLI. Sul Golfo di Napoli brilla la stella di Lorenzo Musetti. Il 20enne di Carrara supera in poco più di due ore un Matteo Berrettini acciaccato nel fisico ma non nell'anima, calato solo nel secondo set dopo un primo equilibratissimo parziale vinto al tie-break dal toscano. La finale della Tennis Napoli Cup by Banca di Credito Popolare si è decisa di fatto in quella manciata di scambi. Dopo aver ceduto nel tredicesimo gioco infatti il giocatore romano, secondo favorito del seeding, ha subito perso il servizio in apertura di set spianando la strada al trionfo - il secondo in carriera dopo quello di Amburgo - del giovane toscano, che ha chiuso una settimana perfetta e si candida a un ruolo da protagonista nel finale di stagione. A cominciare dal torneo di Basilea, appuntamento imminente che non consentirà a Musetti di concedersi un tuffo in pieno Fognini-style, ripiegando su una "bella pizza napoletana".
"E' ovvio che dispiace sempre un po' vincere contro un italiano e contro un amico, però in questi casi bisogna essere un po' egoisti e pensare alla propria carriera e al proprio momento. Sono veramente contento - ha raccontato ai microfoni di Supertennis il vincitore, che si imposto con il punteggio di 7-6 (5), 6-2 - Non è stato un match facile, eravamo entrambi un po' tesi all'inizio. Siamo stati bravi a non farci brekkare, poi il tie-break è stato molto combattuto. Nel secondo set ha prevalso un po' la fisicità, si è visto che Matteo faceva fatica con il piede. Ho fatto un gran torneo, dal non dover partecipare a vincere è molto bello".
Il tennista romano a fine match è sconsolato ma consapevole di aver dato tutto. E di aver trovato sulla propria strada un avversario più in palla. "Ci sarebbe tanto da dire ma lo riassumo con un 'complimenti a Lorenzo'. Io alla sua età giocavo ancora i Challenger. Per fortuna ce l'ho come compagno di squadra (in Coppa Davis, ndr), credo sia una buona notizia", ha evidenziato Berrettini, che volerà subito a Vienna per il torneo Atp 500 portandosi via da Napoli "questo trofeo, l'ospitalità e la grandissima passione di Napoli per questo sport. Il calore che mi ha riservato questa città non si trova da nessuna altra parte al mondo". Con l'auspicio che i problemi fisici che l'hanno limitato in finale (e in generale durante tutta la stagione) vengano presto risolti.
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