Gioco
Mondiali donne: Italia trova la Svezia. La ct "girone duro"
Esordo il 24 luglio contro l'Argentina. C’è anche il Sudafrica
(ANSA) - ROMA, 22 OTT - Il dado è tratto per l'Italia di Milena Bertolini, che oggi ha conosciuto le sue tre rivali nel girone di apertura ai Mondiali 2023 di Australia e Nuova Zelanda: Svezia, Argentina e Sudafrica. Il sorteggio svoltosi a Auckland ha lasciato contenta a metà la ct, che ha caldo ha parlato di "girone difficile dove la grande favorita è la Svezia. Sono le vicecampionesse olimpiche, hanno una squadra forte fisicamente e di grande talento. Per centrare almeno il secondo posto sarà fondamentale lottare fino all'ultima partita". Da qui al 24 luglio, quando le azzurre esordiranno con l'Argentina ad Auckland, non mancherà il lavoro per cercare di almeno ripetere il cammino dell'edizione 2019, che si conclusi ai quarti di finale.
Dopo l'Argentina, l'Italia affronterà le svedesi - con le quali su 24 sfide ha ottenuto quattro vittorie e cinque pareggi - e le sudafricane, il 29 luglio e il 2 agosto, sempre al Regional Stadium di Wellington. "Rispetto ad altri gironi avremo meno spostamenti da fare, rimanendo sempre in Nuova Zelanda, e questo sarà un aspetto positivo - ha sottolineato Bertolini -. L'Argentina si affida su tecnica e temperamento, dovremo studiare bene le caratteristiche loro e del Sudafrica, due squadre che conosciamo poco, per arrivare preparate all'appuntamento".
Il passaggio alla fase a eliminazione diretta sarà riservato alle prime due degli otto gironi. L'incrocio prevede negli ottavi un match a di poco insidioso con la prima o seconda classificata del girone E, dove troneggiano gli Stati Uniti campioni in carica e l'Olanda finalista del 2019. Le campionesse d'Europa dell'Inghilterra saranno nel girone D in Australia) con Cina, Danimarca e una vincitrice degli spareggi previsti tra qualche mese. Il torneo si aprirà ad Auckland il 20 luglio con Nuova Zelanda-Norvegia e si chiuderà il 20 agosto con la finale a Sydney. Prima del sorteggio, dopo il Consiglio a Auckland, il presidente della Fifa, Gianni Infantino, ha detto di aspettarsi un torneo di successo ma ha tuonato contro le emittenti tv che hanno fatto "offerte cento volte inferiori" per trasmettere le partite rispetto a quello maschile.
"Abbiamo investito un miliardo di dollari nel settore femminile. Il Mondiale ci costerà circa 400 milioni e speriamo di raggiungere il pareggio - ha spiegato Infantino -. Tutto qui è a buon punto: stadi, sedi, vendita di biglietti, con grandi numeri. L'unico neo è che stiamo cercando di commercializzare il torneo in modo indipendente da quella maschile ma offerte cento volte inferiori non sono accettabili. Tanto più - ha concluso un po' amaramente - se vengono da Paesi che ci sollecitano a insistere sui temi delle pari opportunità, dell'uguaglianza e della non discriminazione".
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