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Per la Signora un amaro al Var. Juve, sfuma la super rimonta

Per la Signora un amaro al Var. Juve, sfuma la super rimonta

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TORINO. Tutto e il contrario di tutto. 89 minuti orrendi, la Salernitana che ne fa due e ne sfiora altrettanti. Eì profondo Juve: tanto nervosismo, errori, un bruttissimo primo tempo e un riscatto nel finale rimasto strozzato in gola. La Juventus non va oltre il 2-2 contro la Salernitana in una partita pazza, prima sotto 2-0 e poi arrivata addirittura al 3-2, poi annullato nel finale con tanto di rissa ed espulsioni a raffica: rossi a Milik, Cuadrado e Allegri.

E pensare che la Juventus era partita bene, con Miretti che si fa trovare due volte pericoloso. Un doppio segnale che però si spegne lì, complici errori su errori che rimettono in moto e lanciano la Salernitana. Il più importante è quello di Cuadrado, che al 18' sbaglia il tempo dell'intervento e lancia Mazzocchi in verticale; l'esterno arriva sul fondo e crossa forte a centro area trovando sul secondo palo la deviazione vincente di Candreva. La Juve sbanda vistosamente. Piatek va vicino al gol e alla fine il rigore lo ottiene al minuto 45: questa volta la lettura sbagliata è di Paredes che si fa saltare in fascia da Candreva che serve un cross al bacio per il polacco la cui conclusione è deviata di braccio da Bremer; il var interviene. Rigore trasformato dal polacco. Nella ripresa Allegri toglie uno spento Kean per Milik, il gol arrivaal 51’ quando Kostic recupera palla dalla sinistra e crossa a centro area dove vola incorna Bremer per il 2-1. La Juve c'è e prova il forcing con Vlahovic e Milik che più volte sfiorano il palo. Con la gara che sembra destinata ad una triste conclusione per i colori bianconeri, una percussione disperata e confusionaria di Cuadrado porta all'intervento scellerato di Vilhena su Alex Sandro che porta al rigore che Bonucci prima si fa parare e poi segna per il 2-2. E la Juve riesce anche a ribaltarla poco dopo su calcio d'angolo, con Milik che anticipa tutti di testa e insacca. Nell'esultanza il polacco si fa espellere per doppio giallo togliendosi la maglia, ma da lì scoppia un caso clamoroso. L'arbitro richiamato dal var va a vedere la posizione di Bonucci, ma nel frattempo si scatena una rissa in mezzo al campo che coinvolge squadre e panchina e che porta all'espulsione anche di Caudrado, Fazio e Allegri. Il direttore di gara conferma il fuorigioco di Bonucci e annulla il gol di Milik chiudendo con il triplice fischio.
 

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di Redazione web