Gioco
Serena Williams, addio in lacrime: «Grazie tennis, ora faccio la mamma»
NEW YORK. «Grazie papà, so che mi stai guardando. Grazie, mamma. Mio Dio, grazie a tutti quelli che sono stati con me durante questo viaggio incredibile, durato anni, decenni. Tutto è cominciato dai miei genitori, devo dire grazie soprattutto a loro. Queste sono lacrime di gioia. E non sarei stata la Serena che sono stata, senza Venus, mia sorella. È la sola ragione se adesso io sono qui. Sono grata di aver potuto vivere questo viaggio così divertente e meraviglioso. Non penso di tornare, ma non si sa mai...».
Tra le lacrime Serena Williams ha dato l’addio al tennis, forse. Lo ha fatto al termine del match perso contro l’australiana Ajla Tomljanovic al terzo turno degli Us Open dopo una maratna di quasi tre ore. Accompagnata dal sottofondo musicale di The Best di Tina Turner e dall’ovazione del pubblico dell’Arthur Ashe, la Williams non è riuscita a trattenere l’emozione. I ringraziamenti alla famiglia, alla sorelle Venus, al marito ed alla figlia Olympia, allo staff per un congedo dal tennis. «Per un pò di tempo ho pensato che Wimbledon dello scorso anno potesse rimanere il mio ultimo torneo - ha spiegato - e il fatto di aver chiuso in un altro modo mi dà maggiore serenità, mette quel torneo sotto un’altra luce. Ho dimostrato di essere ancora capace di giocare ad alto livello, ma sono pronta per fare la mamma». La sua storia ha un significato che va ben al di là del tennis, come dimostrano gli omaggi sui socialdella ex First Lady Michelle Obama, di Oprah Winfrey o di Le Bron James.
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