Il Tirreno

Sport

Serie A

Tutto su Vlahovic, è una Juve d’assalto in casa Sampdoria ma Allegri frena

Dusan Vlahovic
◗
Dusan Vlahovic

In campo alle 20.45, out Di Maria e Bonucci. «Non mi fido, voglio attenzione in difesa»

3 MINUTI DI LETTURA





TORINO. La parola “scudetto” resta vietata dalle parti della Continassa, almeno per il momento. «La Juventus non può essere la favorita», il messaggio di Massimiliano Allegri alla vigilia della seconda giornata di campionato. Ecco qual è il pensiero del tecnico: «Il Milan è avanti perché è campione in carica e l'Inter si è rinforzata molto, noi abbiamo il dovere di lavorare in silenzio, di migliorare i punti fatti lo scorso anno e di essere tra le prime quattro prima della pausa perché a novembre inizierà una sorta di nuova stagione», spiega l'allenatore bianconero.

In ogni caso «sarà un campionato avvincente - aggiunge Allegri - e dobbiamo fare un passo alla volta: uno vincerà il titolo, quattro andranno in Champions, due in Europa League e una Conference, più un'altra che guarderà gli altri da casa. Tra queste otto squadre ci siamo noi, Milan, Inter, Roma, Napoli, Fiorentina, Atalanta e Lazio».

Questo è il campionato secondo il tecnico toscano, che dopo l'esordio vincente contro il Sassuolo è chiamato all'esame Sampdoria: «Troveremo una formazione che ha fatto una bella partita contro l'Atalanta, segnando un gol e con due legni colpiti - la presentazione dei blucerchiati secondo Allegri - e giocare a Genova è sempre difficile: ci saranno momenti in cui verranno spinti dai loro tifosi e prenderanno coraggio, noi dovremo essere molto bravi e servirà difendere bene».

Tra i bianconeri ci sono sei calciatori in infermeria, oltre a Bonucci che partirà per Marassi ma siederà in panchina, eppure il tecnico non fa drammi: «Gli infortuni fanno parte del gioco e della stagione, non sono preoccupato - dice l'allenatore - anche perché non posso farci nulla se Pogba ha problemi con il menisco e a McKennie è uscita una spalla in America: qui alla Juve sembra il giochino delle carte, come quando ne togli una e cade tutto il castello. Non c'è nessun allarmismo, anzi ho avuto pensieri buoni perché quando ottieni le vittorie si lavora sempre più sereni».

Contro la Sampdoria mancherà Di Maria, Allegri è pronto a lanciare Kostic nel tridente con Vlahovic e Cuadrado: «Può partire dal primo minuto, abbiamo fatto un buon acquisto e per come passa il pallone mi ricorda un po' Douglas Costa» i complimenti per il classe 1992 prelevato dall'Eintracht Francoforte. In mezzo al campo è pronto Rabiot nonostante le voci di mercato, «È normale che le società chiedano informazioni, ma l'ho sempre considerato un giocatore della Juventus», dice Allegri sul francese chiacchierato in orbita United, e in difesa c'è un ballottaggio in atto: «Avevo già programmato il riposo di Bonucci, verrà sostituito da uno tra Gatti e Rugani: tirerò la monetina e vedrò cosa esce, se viene fuori il gatto gioca Gatti e se esce il cane sceglierò Rugani (ride, ndr)».

Il mercato aperto continua a non distrarre Allegri, «Dobbiamo solo pensare al campo e a fare bene in queste 20 partite tra campionato e Champions prima della pausa» il solito commento dell'allenatore sul tema, anche perché ai box c'è sempre il jolly Chiesa: «In questo momento - chiude il tecnico bianconero non posso fare affidamento su di lui, sono una persona pragmatica e realista e non possiamo sognare: sarei contento se rientrasse prima della sosta per il Mondiale». l
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web