Italia
Juve, le gioie e i dolori della lezione americana
Passo indietro col Real, sos a centrocampo: occhi su Paredes. Vlahovic non incide. A Lione si decide per Pogba
LOS ANGELES. Una vittoria, un pareggio e una sconfitta: si chiude in chiaroscuro la tournée della Juventus negli Usa con tre amichevoli. Al successo di misura contro il modesto Deportivo Guadalajara sono seguiti il 2-2 contro il Barcellona e le due reti subite contro il Real Madrid, in cui l'esordio di Vlahovic non ha fatto la differenza, segno che per competere con le big d'Europa manca ancora qualcosa alla squadra di Massimiliano Allegri.
«Chiudiamo dieci giorni di buon lavoro negli States - il bilancio finale dell'allenatore - e sono soddisfatto: possiamo crescere ancora tanto, ci sono diversi giocatori che devono rientrare». Il confronto con i Blancos dell'ex Ancelotti ha evidenziato infatti più di una difficoltà, con la squadra che si è resa pericolosa soltanto grazie a una punizione di Bonucci, finita sulla traversa in apertura della sfida a Pasadena. E l'infermeria continua a riempirsi invece di svuotarsi: Szczesny va valutato per un problema muscolare all'adduttore, la spalla di McKennie preoccupa non poco lo staff medico bianconero. Altre due tegole per il tecnico, il quale ha già dovuto sopperire al brutto stop di Pogba. Il consulto medico definitivo dovrebbe avvenire martedì 2 agosto a Lione, in Francia, dove il francese potrebbe essere visitato e ricevere risposte più chiare su come procedere per risolvere il problema emerso al suo menisco laterale. Ecco perché il calciomercato in entrata può regalare altre sorprese dalle parti della Continassa, con il Football Director Cherubini a caccia di innesti. E la priorità è rappresentata dal centrocampo, dove già prima dell'infortunio di Pogba si stava cercando un altro rinforzo. Il profilo preferito è sempre quello di Paredes del Paris Saint Germain e nelle ultime ore sta circolando con insistenza un ritorno di Pjanic dal Barcellona. Anche in attacco manca ancora una pedina, rimane aperta la pista che porta al "Morata-ter", mentre è spuntata la suggestione Mertens.
Allegri riabbraccerebbe molto volentieri lo spagnolo, i discorsi con l'Atletico Madrid vanno avanti e un contatto diretto può arrivare il prossimo 7 agosto: tra una settimana infatti bianconeri e colchoneros si affronteranno sul campo di Tel Aviv, mentre sulle tribune è prevista una nuova partita sul fronte mercato. Qualche giorno prima invece si rinnoverà l'appuntamento con Villar Perosa, con la Juve che tornerà nello storico feudo bianconero a una sessantina di chilometri da Torino, dopo i due anni di assenza causa pandemia. La sfida tutta in famiglia è in programma giovedì 4 agosto. La squadra di Allegri nel frattempo potrà proseguire con gli esperimenti in vista della nuova stagione. «Ci riposiamo un paio di giorni e poi torniamo sotto con il lavoro, il campionato è si avvicina» ha fatto sapere l'allenatore prima di lasciare gli Stati Uniti e tornare in Italia.
Anche Locatelli ha tracciato un bilancio della tournée in America: «La squadra sta lavorando e crescendo bene in vista del campionato, c'è un bel clima ed è stata una tournée utile e positiva - il commento del centrocampista - e non dobbiamo nasconderci: dobbiamo tornare a vincere e lavoriamo per questo». Il primo ostacolo sarà tra appena 15 giorni: a Ferragosto infatti si riapriranno i cancelli dell'Allianz Stadium per la sfida contro il Sassuolo. Sarà il battesimo per Di Maria e per Bremer.
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