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Valzer del gol, c'è anche il viola Jovic al ballo


	L’accoglienza trionfale a Torino per Pogba, a destra il nerazzurro Lukaku e Jovic della Fiorentina
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L’accoglienza trionfale a Torino per Pogba, a destra il nerazzurro Lukaku e Jovic della Fiorentina

Il neo acquisto della Fiorentina: «Darò il 100% per i viola». Di Maria e Pogba risposte bianconere a Lukaku, il Milan è attardato

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ROMA. Venerdì Di Maria e sabato Pogba. La Juve ha piazzato due colpi da ko per mitigare l’arrembante mercato dell’Inter e ora le due big si presentano alla pari in pole, in attesa della risposta del Milan. È tempo di grandi revival in serie A, tornata attrattiva soprattutto per i campioni maturi, anche se è molto probabile l’esodo di big come Skriniar e De Ligt. Questo il quadro attuale della situazione per le big.

Milan

Qualcosa si muove, ma manca lo scatto bruciante a causa degli incresciosi tempi supplementari per il rinnovo di Maldini e Massara. Riscattato Florenzi, è arrivato l’esperto Origi per dare il cambio a Giroud. Due gli obiettivi: per sostituire l’irriconoscente Kessie caccia grossa a Renato Sanches, che però continua a preferire il Psg. In attacco assedio al Bruges per assicurarsi il talentuoso De Ketelaere che risolverebbe molti problemi. In secondo piano c’è Ziyeck mentre sfumano Asensio, Berardi e Zaniolo. Da sbrogliare la matassa Leao, che spara alto per il rinnovo.

Inter

Mercato al galoppo, con largo anticipo sulla concorrenza. Inzaghi ha prolungato, c’è stato il grande colpo low cost di Lukaku, Mkhitaryan ha preso il posto di Perisic. Si complica (ma non sfuma del tutto) l’arrivo di Dybala, conteso senza volersi svenare da varie squadre, ma serve l’addio, oltre che di Vidal, anche di Sanchez, mentre Dzeko rimane. Soldi in cassa li porterà Skriniar, in procinto di passare al Psg per 65 milioni. Ce ne vorranno 40 per Bremer e 15 per Milenkovic per completare i ruoli difensivi. Vice Brozovic è Asllani, rinforzo sulla fascia invece è Bellanova. Inzaghi può essere soddisfatto.

Juventus

48 ore con fuochi d’artificio. Prima Di Maria e poi Pogba sono entrati nel mondo bianconero dopo lo stallo per l’addio di Chiellini, Dybala, Bernardeschi e Morata. L’argentino giostrerà alle spalle di Chiesa e Vlahovic mentre il francese farà coppia con Locatelli. Il terzo potrebbe essere Paredes o Torreira, altrimenti sarà confermato Rabiot. Non decade l’interesse per Kostic, mentre rimane possibile l’arrivo di Zaniolo. Dipende dai 90 milioni che il club potrebbe incamerare da De Ligt al Chelsea o al Bayern. Ma dopo le barricate alzate dal Napoli per Koulibaly la trattativa si è complicata, per cui l’olandese, per la gioia di Allegri, se si farà convincere potrebbe anche restare.

Napoli

Perso Insigne, sono arrivati per tempo Olivera e Kvaratskhelia, si prolunga la trattativa per Deulofeu. Probabile partenza per Politano, Demme e Petagna, in difesa come quarto centrale è arrivato Ostigard. In porta fiducia a Meret. Osimhen guiderà l’attacco mentre Koulibaly potrebbe rimanere, anche se piace a Chelsea e Bayern. Mertens si vuole ridurre l’ingaggio. L’altra grana riguarda il prolungamento di Fabian Ruiz, in caso di rottura fari su Barak.

Lazio

Dopo molte titubanze, messi da parte i litigi tra Lotito e Tare, il club ha ingranato la quarta. A centrocampo Marcos Antonio ha sostituito Leiva, mentre per il momento restano sia Luis Alberto sia Milinkovic-Savic. La difesa si è assestata in pochi giorni: dopo le partenze di Reina, Strakosha, Luiz Felipe e quella inevitabile di Acerbi. Chiusa la telenovela dell’ingaggio, sarà Romagnoli a dirigere le operazioni, coadiuvato dai giovani Casale e Gila. .

Roma

Il nuovo stadio a Pietralata è un’ottima notizia per il club, ma Mourinho ha scelto il silenzio fino al 13 agosto non vedendo risolti alcuni problemi. Matic è il primo tassello a centrocampo, con Svilar vice Rui Patricio. Col recupero di Spinazzola e l’arrivo di Celik il tecnico può pensare anche alla difesa a quattro. Non approda al traguardo invece la questione Frattesi, col braccio di ferro sul contante da versare al Sassuolo. Manca anche un esterno d’attacco (Solbakken è nel mirino anche di altri club) e c’è la spinosa questione Zaniolo per il quale non arriveranno i 50-60 milioni chiesti. Il problema è soprattutto l’esercito di esuberi che Thiago Pinto non riesce a piazzare.

Fiorentina

Rinnovato il contratto di Italiano, lasciati andare Torreira e Piatek, Commisso con l’aiuto dell’esperto Pradè sta attrezzandosi per l’Europa con ottimi cambiamenti. Il colpo maggiore è l’arrivo gratis di Jovic (per il quale il Real si accontenta del 50% di una futura rivendita) . Il serbo ieri ha detto: «Spero di soddisfare le aspettative, ma posso garantire che darò sempre il 100%, in allenamento e in partita». In porta arriva l’atteso Gollini, come esterno destro ci sarà Dodò, il nuovo regista è Mandragora. Se parte Milenkovic si parla di Kjaer, Senesi o Acerbi. Una squadra molto competitiva.

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