Il dolore
Formula 1: Sainz trionfa, rabbia Leclerc
La strategia della Ferrari penalizza il monegasco, ma porta al successo lo spagnolo. Pericoloso incidente al via, colpi di scena e giornata dai due volti per il Cavallino
Silverstone Incidenti, strategie, scelte sbagliate, colpi di scena. C’è di tutto nel Gran premio di Gran Bretagna che ha regalato a Sainz la prima vittoria in carriera («Yes, Vamos» ne suo team radio finale). Era partito dalla pole position lo spagnolo ma il successo è arrivato al termine di un Gp frutto essenzialmente di una scelta azzeccata: cambiare le gomme a 13 giri dalla fine; complice la bandiera gialla per Ocon, tutti dentro a montare le gomme soft tranne il leader Leclerc rimasto in pista con le dure. Decisione, quest’ultima, che non ha pagato.
Così vince Sainz su Perez e Hamilton. Solo quarto il monegasco che, ancora una volta, assapora la vittoria e poi chiude deluso sotto la bandiera a scacchi. Quinto Alonso, poi Norris, Verstappen, Schumacher, Vettel, Magnussen.
Una gara incredibile da raccontare: crash al via e subito bandiera rossa a Silverstone. Maxi incidente con quattro piloti coinvolti: Russell, Albon, Tsunoda e Zhou. L’Alfa a vola in seguito alla carambola innestata da un’Alpha Tauri che colpisce Russell a sua volta contro Zhou. Il pilota cinese e Albon al medical center fortunatamente senza conseguenza.
Nel corso del primo giro, come se non bastasse, anche un’invasione di pista da parte di alcune persone nel momento in cui la gara era già stata interrotta con la bandiera rossa. Allo stop la classifica recita: Vertsappen, Sainz, Hamilton, Leclerc, Alonso, Perez (Verstappen con le soft parte bene e brucia Sainz al via, mentre Hamilton si prende la terza posizione su Leclerc) ma si riparte la griglia di partenza di inizio gara e non con la classifica virtuale al momento della bandiera rossa in quanto il primo giro non è completato.
La Ferrari scatta quindi nuovamente in pole position con Sainz davanti a Verstappen (che cambia strategia e monta le medie), Leclerc e Perez. Al secondo via i ferraristi resistono nella rispettiva posizione ma al decimo giro passa Verstappen che diventa leader del Gp con Sainz che un giro dopo perde la macchina ed esce fuoripista per un sovrasterzo.
Colpo di scena al giro 12: foratura per Verstappen (causata da un pezzo di carbonio), l’olandese perde la leadership e rientra ai box. Sainz al comando, Leclerc secondo chiede alla squadra di ordinare al compagno di cedere la prima posizione, ma al momento la situazione non cambia mentre Hamilton si avvicina sempre più al monegasco.
Al 21esimo giro pit stop Sainz che monta gomme hard e prova ad arrivare fino in fondo. Impressiona Hamilton che tallona Leclerc al ritmo di giro veloce su giro veloce. Al 26esimo giro Leclerc ai box nel boato di Silverstone per Hamilton leader. Rientra in pista appena alle spalle di Sainz con gomme hard più fresche di 5 giri rispetto al compagno di squadra.
Hamilton continua a volare in testa, mentre Leclerc mette Sainz nel mirino. A venti giri dalla fine ordine di scuderia Ferrari: Leclerc passa Sainz e va alla caccia dell’inglese. Pit-stop lento della Mercedes: il sette volte iridato rientra in pista al 3° posto con un distacco di 4” da Leclerc e di 3” da Sainz. Ottavo Verstappen. Perez risale fino alla quarta piazza con l’altra Red Bull. Leclerc c’è. Giro record: 1’31"7 per il monegasco che guadagna 7 decimi su Sainz e 3 su Hamilton.
A tredici giri dalla fine colpo di scena, l’ennesimo: si pianta l'Alpine di Ocon ed entra la Safety car. Sainz e Hamilton ne approfittano, si fermano e montano gomme soft nuove. Leclerc invece resta fuori con pneumatici hard usati. Team radio Leclerc: «Sarà dura».
Leclerc precede Sainz, Hamilton, Perez, Alonso, Norris, Vettel, Magnussen, Verstappen, Schumacher.
Via la Safety con dieci giri da percorrere. Perez è molto aggressivo e prova l’attacco su Hamilton portandosi in terza posizione, mentre Sainz sfrutta la gomma soft nuova e supera Leclerc portandosi in testa.
Battaglia durissima con Leclerc che deve cedere sia a Perez che a Hamilton. Cede sì, ma comunque rede la vita difficilissima ai due avversari che chiudono rispettivamente secondo e terzo. Trionfa, invece, Sainz al primo successo in Formula 1. In casa Ferrari, comunque, resta l’amaro in bocca per non aver sfruttato completamente il passo falso di Verstappen (settimo).
La Formula 1 torna il 10 luglio con il Gran premio di Austria.l
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