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Oggi al Foro Italico l’esordio di Sinner e di Fognini. Ad Alcaraz il torneo di Madrid

Jannik Sinner alla conferenza stampa degli Internazionali d’Italia
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Jannik Sinner alla conferenza stampa degli Internazionali d’Italia

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ROMA. Dimenticare Madrid convivendo con la pressione. Jannik Sinner ha ben chiaro l’obiettivo agli Internazionali di Roma comunicati ieri e poco importa se le assenze di Musetti e Berrettini carichino di ulteriori responsabilità il tennista altoatesino. «Mi dispiace che non ci siano perché è il torneo più importante in Italia dopo le Finals. La pressione su di me è normale che ci sia, ma va gestita. È qualcosa con cui dover fare i conti perché l’aria è diversa quando sei tra i primi 10-15 del mondo».

Certo la sconfitta bruciante contro Aliassime in Spagna qualche scoria l’ha lasciata. Non è comunque tutto da buttare per il suo nuovo coach, Simone Vagnozzi. «Dalle sconfitte si può imparare – ha spiegato l’allenatore del tennista azzurro – Abbiamo sfruttato la settimana dopo Montecarlo per allenarci fisicamente, per questo la condizione a Madrid non era al 100% dove ha fatto comunque due buone prime partite. Con Aliassime, poi, non ha giocato bene e in condizioni che a Jannik non piacciono». La terra rossa spagnola da sempre, infatti, ha creato qualche problema al numero 12 del mondo. «A Roma, però, mi sento meglio, è un torneo che indubbiamente mi piace» e la speranza di Jannik è di mettere in campo anche il lavoro che sta facendo con coach Vagnozzi. «Stiamo lavorando bene. So fare più cose se mi dovesse servire, ma l’importante è non perdere la propria identità. Ho tanti margini di miglioramento, stiamo lavorando sulla parte del rovescio e nel gioco a rete». E ora non resta che attendere l’esordio di oggi con Pedro Martinez. Sempre oggi in campo a Roma anche Fognini contro Thiem.

A Roma il tabellone vede Sinner inserito nella parte bassa, quella senza Djokovic e Nadal, ma con Tsitsipas, Zverev e Alcaraz. lI 19enne spagnolo sta bruciando tutte le tappe e lo dimostrano i tornei già vinti nel 2022 a Miami, Rio, Barcellona e ieri si è aggiunto Madrid, dove ha polverizzato Zverev in poco più di un’ora con il punteggio di 6-3, 6-1. Un anno in meno di Sinner ed è già numero 6 Atp e, a differenza di chi gli sta davanti, ha meno punti da difendere. Nella Capitale non aspettano altro che un loro duello, ma intanto i tifosi presenti ieri al Foro Italico si sono goduti l’impresa del tennista romano Zeppieri che ha battuto l’americano Cressy (64 al mondo) nell’ultimo turno di qualificazione che lo ha fatto accedere al main draw.
 

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