Sicurezza
Leao-Tonali, ruggito scudetto
Verona non è fatale: il Milan cancella gli incubi del passato e torna primo. Decisive le accelerazioni del portoghese e i due gol del centrocampista
Le accelerazioni di Leao, la freddezza sottoporta di Tonali, la funzionalità dei cambi (Florenzi battezza il suo ingresso col gol che chiude la partita), il diverso carico di motivazioni. No, non è stata la “fatal Verona”. Al Bentegodi il Milan ha chiuso i conti con la storia, con vecchie maledizioni e clamorosi epiloghi, scrivendo forse il capitolo più importante di questo romanzo-scudetto. Pioli vince il braccio di ferro con Tudor e i rossoneri rimettono prepotentemente la testa davanti all’Inter (+2). E forse, quello di ieri nel posticipo più temuto, è l’allungo decisivo. Mancano due giornate al termine . Il Milan deve affrontare l’Atalanta in casa e il Sassuolo a Reggio Emilia, l’Inter va nell’infuocata Cagliari (sardi nel guado-retrocessione), poi riceve la Samp. Tutto può ancora succedere, ma adesso Ibra e compagni hanno il destino nelle loro mani.
Non è stata una passeggiata. Perché il Verona, soprattutto nei primi 45’, ha messo più volte in difficoltà la retroguardia rossonera, andando in vantaggio e subendo poi la veemente rimonta ospite.
Solito tridente per Tudor con Caprari, Barak e Simeone. Pioli sceglia Saelemakers e Krunic per assistere, con la freccia Leao, il centrale Giroud. Al 14’ prima vera chance per i rossoneri: cross di Saelemaekers, stacca bene Krunic e impegna Montipò, che vola per mettere il pallone oltre la traversa. Due minuti ed è già tempo di Var: Tonali vince un duello fisico con Ilic e batte Montipò, ma il gol è annullato da Dover dopo un check: fuorigioco. Al 23’ prima vera risposta del Verona: Caprari si coordina bene per il destro di prima su assst dalla fascia, palla che sibila poco lontano dal palo alla sinistra di Maignan. Al 34’ scaligeri vicini al gol: palla al bacio di Barak per Simeone che si allarga e spara un destro che dà l’illusione della rete.
Sul finale del primo tempo il match s’infiamma: ripartenza di Caprari che allarga per Lazovic, cross col goniometro da sinistra inserimento vincente di Faraoni. Colpo di testa imparabile per Maignan. Siamo al 39’. Reazione del Milan che acciuffa al pari nel recupero. Giocata di Leao sulla sinistra, il portoghse va via sulla linea di fondo, pallone toccato in mezzo e Tonali è ancora il più reattivo nell'area piccola per correggere in rete. Parte il secondo tempo e al 50’ c’è il sorpasso rossonero. Ed è ancora Leao a fare la differenza, battendo in velocità Barak e mettendo in area l'assist per il tocco di Tonali a porta vuota (doppietta del centrocampista).
Girandola di cambi e proprio il nuovo entrato Florenzi chiude il match con un fendente dalla destra che infila l’incolpevole Montipò.
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