Gioco
Fiorentina, Italiano carica il Franchi per la Roma e parla di Vlahovic: «Piange perché non segna? Può capitare...»
All'orizzonte c'è lo scontro diretto per la qualificazione nelle coppe europee contro i giallorossi guidati da Mourinho
FIRENZE. «Veniamo da quattro sconfitte di fila ma nonostante questo siamo ancora in corsa, dobbiamo spingere al massimo, tutti uniti, per fare l'ultimo sforzo per ottenere ciò che meritiamo». Lo ha detto l'allenatore della Fiorentina, Vincenzo Italiano, in vista della sfida di lunedì 9 maggio alle 20,45 con la Roma, scontro diretto che mette in palio punti fondamentali per l'Europa. «Vorrei rivedere la Fiorentina di 20 giorni fa, quella capace di prendere in mano le partite e vincerle, la Fiorentina di Napoli - ha aggiunto il tecnico viola -. Anche se ci aspetta una gara molto difficile dovendo affrontare una squadra fortissima come la Roma, piena di grandi giocatori come Abraham, Pellegrini, Zaniolo, guidata da un allenatore vincente come Mourinho, galvanizzata dal fresco approdo nella finale di Conference League. Però giochiamo in casa e il Franchi ci darà un grande sostegno». Poi, l’allenatore della Fiorentina ha parlato anche di Vlahovic, passato nel gennaio del 2022 dalla formazione viola agli acerrimi rivali della Juventus, con cui sta alternando luci e ombre. «Cosa penso umanamente vedendo Vlahovic che piange in panchina, che non segna? Penso che sarà dispiaciuto di non essere ancora il capocannoniere del campionato. Un attaccante vive per il gol e quando non li fa sta male. Per me è questo che sta provando. Per me lui rimane un grande campione, un calciatore di altissimo livello - ha rimarcato il mister -. Come si è appannata un po’ la Fiorentina, può capitare lo stesso anche ai grandi campioni. Comunque c'è tempo per rimediare».
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