Il Tirreno

Sport

CALCIO: SERIE A

Sospesi gli arbitri Pairetto e Nasca dopo il pasticcio in Spezia-Lazio: l'episodio, l'attacco di Mou e la risposta di Lotito

L'episodio che ha scatenato le polemiche: in basso a destra nell'immagine la posizione irregolare di Acerbi, che metterà dentro il gol della Lazio
◗
L'episodio che ha scatenato le polemiche: in basso a destra nell'immagine la posizione irregolare di Acerbi, che metterà dentro il gol della Lazio

La Lazio pur senza mai nominare lo Special One ha sottolineato che "il fatto che nel 2022 un allenatore di un'altra squadra, durante le sue conferenze stampa, faccia ripetutamente riferimento a presunti favori arbitrali a squadre concorrenti"

3 MINUTI DI LETTURA





ROMA. Sfumato per entrambe l’obiettivo Champions league, Roma e Lazio non possono fallire anche l'accesso alla prossima Europa league. I giallorossi di Jose Mourinho hanno una doppia possibilità, arrivando quinti in campionato o vincendo la Conference league. Per la Lazio, invece, l'unica chance è chiudere davanti ai cugini oltre che ad Atalanta e Fiorentina a loro volta ancora in corsa. E' anche per questo che la tensione nella Capitale inizia a salire e ogni episodio dubbio inevitabilmente scatena la polemica. E' quello che è accaduto dopo la vittoria della Lazio contro lo Spezia per 4-3 - sabato 30 aprile -, grazie a un gol in fuorigioco di Francesco Acerbi al 90' non rilevato dal Var.

Un errore che è costato la sospensione dell'arbitro Luca Pairetto e dell'addetto al Var Luigi Nasca. Secondo quanto si apprende, l'Aia ha deciso di fermare i due direttori di gara fino al termine della stagione per quello che è stato ritenuto un errore concatenato per un episodio che andava verificato con la tecnologia. In particolare, in occasione del gol Acerbi era avanti a tutti compreso il portiere. L'arbitro Pairetto nella concitazione del momento ha assegnato la rete senza andare a verificare l'episodio al Var, visto che Nasca non lo ha richiamato. Un episodio determinante, che ha scatenato inevitabilmente un vespaio di polemiche. Così nella sera di domenica 1 maggio, dopo il pari in casa con il Bologna, l'allenatore giallorosso Mourinho ha attaccato duramente la classe arbitrale dicendo: "Dopo 22 anni, nonostante l'avvento del Var, si può ancora vincere con un gol in fuorigioco". Chiaro il riferimento a quanto avvenuto allo stadio Picco. Parole che non sono andate giù alla società del presidente Claudio Lotito, che nella mattinata di lunedì 2 maggio ha risposto per le rime allo Special One mediante un comunicato ufficiale molto duro.

La Lazio pur senza mai nominare lo Special One ha sottolineato che "il fatto che nel 2022 un allenatore di un'altra squadra, durante le sue conferenze stampa, faccia ripetutamente riferimento a presunti favori arbitrali a squadre concorrenti e che, allo stesso tempo, alcuni giornalisti sportivi nazionali, di dichiarata fede calcistica, si infervorino sullo stesso argomento, dimenticando il loro ruolo professionale e il dovere di imparzialità, dimostra alcune cose: che la Lazio è ossessivamente nei loro pensieri più di altri ambìti obiettivi professionali; che, come spesso accade, si guarda in casa degli altri per distogliere l'attenzione da risultati mancati e da clamorosi episodi avvenuti in casa propria, a proprio favore, sotto gli occhi di tutti; che nonostante la necessità di evolvere l'immagine del calcio in Italia, alcuni protagonisti sono fermi alla costante ripetizione delle accuse agli arbitri e al Var; che su questi atteggiamenti offensivi verso la categoria degli arbitri e sulla mancanza di obiettività giornalistica troppo spesso si sorvola".

La Lazio, sempre nella nota, "respinge ai mittenti le critiche e le insinuazioni, continua a credere che i valori si dimostrino in campo e non nei salotti televisivi". La Lazio "non si presterà mai ad essere l'alibi o il capro espiatorio di nessuno e farà valere nelle sedi opportune le proprie ragioni. La linea della Società continua ad essere quella di non discutere le decisioni prese sul campo, anche quando si tratta di episodi lampanti avvenuti a sfavore della squadra biancoceleste, quale il fallo di Tonali su Acerbi in Lazio-Milan in occasione del gol o la gomitata in area di Ibanez su Milinkovic nel derby di ritorno, solo per citarne due anche se ne abbiamo presenti molti altri, anche in Spezia-Lazio".

"Episodi decisivi sui quali abbiamo scelto il silenzio per rispetto degli arbitri in campo e del Var, rispetto che altri non hanno dimostrato e continuano a non dimostrare", conclude il club biancoceleste nel suo comunicato. Parole di fuoco che lasciano presagire un finale di stagione ad altissima tensione: appaiate a quota 59 punti in classifica, nel prossimo turno la Roma affronterà la Fiorentina in un autentico spareggio per l'Europa - il 9 maggio alle 20,45 - mentre la Lazio riceverà all'Olimpico una Sampdoria a caccia degli ultimi punti salvezza, il 7 maggio alle 20,45. Tutto può ancora accadere.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web