Il Tirreno

Sport

IL MATCH

La Salernitana batte la Fiorentina 2-1: la scarpa di Nicola e la festa all'Arechi

La festa allo stadio Arechi di Salerno (foto Alessandro Garofalo / LaPresse)
◗
La festa allo stadio Arechi di Salerno (foto Alessandro Garofalo / LaPresse)

Si riaccende il sogno salvezza per i campani: decide Bonazzoli. Il siparietto dell'allenatore che si leva una scarpa per minacciare Ranieri colpevole di una giocata sbagliata

2 MINUTI DI LETTURA





La Salernitana batte anche la Fiorentina (2-1) e con la terza vittoria consecutiva torna fortemente in corsa per la salvezza. Una vittoria pesante per i campani che, dopo aver disputato un primo tempo con le marce altissime, subiscono il ritorno dei toscani ma, nel finale, riescono a mettere nuovamente la freccia. Decisiva anche la spinta dei 21mila tifosi che hanno sostenuto in maniera incessante la squadra di Nicola, rinata proprio nel momento in cui sembrava ormai spacciata.

I padroni di casa, come era accaduto già a Genova contro la Sampdoria, partono fortissimo e in dieci minuti vanno vicini al gol in quattro occasioni. Verdi, match-winner mercoledì alla Dacia Arena, prima colpisce l'esterno della rete (3'), poi costringe al miracolo Terracciano (8') e, infine, si vede respingere da Igor una conclusione ravvicinata a botta sicura. Il gol è nell'aria è arriva dal corner successivo: Bohinen scodella dalla sinistra, Djuric prende il tempo alla difesa e di testa porta avanti la Salernitana. La Fiorentina è in bambola e rischia il tracollo: Zortea (34') mette i brividi a Terracciano con un destro che esce di pochissimo alla sinistra del portiere.

Nicola, nonostante il vantaggio, è una furia in panchina e non passa inosservato lo show di cui si rende protagonista: quando uno dei suoi giocatori, Ranieri, commette un errore, il tecnico dei campani infuriato si è tolto la scarpa per lanciargliela contro.

Nella ripresa Italiano riesce a riorganizzare la sua squadra: dentro Saponara per Ikoné e Odriozola e Piatek per Cabral e Venuti. Una mossa che galvanizza i toscani, bravi ad approfittare anche del calo fisico della Salernitana. Odrizola crea scompiglio sulla corsia di destra dove i campani vanno in forte difficoltà. E proprio da quella corsia nasce il pareggio: Odriozola crossa dalla destra, Fazio sfiora di testa, la palla arriva a Saponara che controlla e batte Sepe di giustezza.

È un episodio che taglia le gambe alla Salernitana che rischia di subire il contraccolpo. Ma stavolta è bravo Nicola a riorganizzare i suoi: dentro Bonazzoli, Kastanos e Ruggeri per Djuric e, Lassana Coulibaly e Zortea. È la mossa vincente: tre minuti dopo la mezzora Ruggeri crossa dalla destra, Igor prova a controllarla ma Bonazzoli è un falco e di punta sorprende difensore e portiere, spingendo in fondo al sacco la palla del 2-1. È una rete pesantissima che ha l'effetto di togliere il fiato alla Fiorentina e di riaccendere l'Arechi che, dopo quattro minuti di recupero, può finalmente far festa per una vittoria che in casa mancava da sei mesi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web