Finanza
Lo squillo di Magnussen e il maxi flop McLaren
Ottimo esordio per l’Alfa Romeo, che centra il sesto posto con Valtteri Bottas
9 - Leclerc. La sua è una gara praticamente perfetta. Perfetto è anche l’intero weekend, dal momento che al sabato centra la pole position e alla domenica, dopo essere scattato brillantemente dal via, lotta primeggiando nel corpo a corpo con Max Verstappen e va a vincere non facendosi rapire dal minimo nervosismo in seguito all’entrata di scena della Safety Car, chiamata in causa per l’incendio che ha coinvolto l’AlphaTauri di Gasly. Da anni il pilota monegasco aspettava di avere a disposizione una macchina competitiva e ora sembra davvero avercela.
8 - Sainz. Il suo secondo posto è principalmente frutto del ko in cui è incappato Max Verstappen, ma lo spagnolo della Ferrari al secondo posto ci era andato comunque vicinissimo da solo, cioè con i propri mezzi, dopo la ripartenza del Gran premio in seguito alla parentesi legata alla Safety Car. Carlos incornicia così una domenica eccezionale per la Ferrari e gli sportivi italiani, contribuendo a firmare una doppietta che ha del sensazionale e che consente al team di Maranello di sperare in una stagione in controtendenza rispetto alle due stagioni precedenti.
7,5 - Magnussen. Nessuno avrebbe scommesso, alla vigilia delle prove del primo Gran premio della stagione, sul quinto posto finale del pilota danese della Haas, che rappresenta indubbiamente la sorpresa del weekend in Bahrain.
7 - Bottas. Al volante dell’Alfa Romeo centra un sesto posto che rappresenta davvero una mezza impresa. Dopo non aver brillato nella partenza si riprende molto bene e si rende autore di una gran bella rimonta.
6 - Hamilton. Il terzo gradino del podio è un autentico regalo che al più volte campione del mondo viene fatto da parte della Red Bull, che assiste al ritiro di entrambi i propri piloti nel finale di gara. Ma il pilota inglese ha l’indiscutibile merito di ottenere (e non è la prima volta che accade nella sua prestigiosissima carriera) il massimo dalla sua vettura e dalla situazione che si è venuta a creare attorno a lui. Dopo la gara inaugurale Hamilton non sa bene come la sua W13 possa riuscire a competere per il successo.
5 - Ricciardo. La McLaren doveva essere la quarta forza del Mondiale, ma per il momento è il flop numero uno. Il pilota australiano non riesce mai a smuoversi dalle retrovie.
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