Gioco
Milan-Inter da sbadigli: Pioli: «Meritavamo di più». Inzaghi: «Pari giusto». Infortunio Romagnoli: l'aggiornamento
A San Siro l'andata della semifinale non regala emozioni: meglio i rossoneri, che però non riescono a capitalizzare la mole di gioco espressa
MILANO. Il derby della Madonnina tra Milan e Inter, valevole per l'andata delle semifinali di Coppa Italia, nella serata di martedìm 1 marzo, delude un po’ le aspettative e termina con uno 0-0. Meglio la squadra di Pioli nel complesso, anche se troppo imprecisa negli ultimi metri di campo; continua invece il periodo di appannamento per gli uomini di Inzaghi, a secco di gol per la quarta gara di fila tra campionato, coppa e Champions league. Si deciderà tutto nel ritorno del 20 aprile, considerando che al Diavolo potrebbe andar bene anche un pareggio con gol, vista la regola delle reti in trasferta che ancora non è stata adeguata al nuovo format delle competizioni europee (sarà abolita dalla prossima stagione, nda). Il primo tempo è a forti tinte rossonere, con Saelemaekers e Theo Hernandez che spaventano Handanovic nel giro di pochi secondi nelle prime battute di gara: il belga ci prova di mancino dopo una grande palla recuperata in zona d'attacco (salva il portiere), il terzino francese invece calcia malissimo di destro da posizione invitante dopo un bellissimo scambio con Giroud. I nerazzurri, più contratti, provano a giocare di rimessa senza creare tanto, mentre la squadra di Pioli continua a premere alla ricerca del varco giusto. Nella ripresa l'Inter prova ad alzare ritmi e baricentro, ma il primo tentativo è ancora del Milan con Leao che impegna Handanovic con un destro a giro da fuori. Per il resto del tempo regna l'equilibrio, la tensione e la prudenza, con le due compagini che con il passare dei minuti non forzano più la giocata, per non rischiare di scoprire il fianco all'avversario. Prima del triplice fischio non succede più nulla: finisce 0-0 il terzo derby stagionale, in attesa del quarto.
IL TABELLINO
MILAN (4-2-3-1): Maignan; Florenzi (39' st Calabrilan-interia), Tomori, Romagnoli (26' pt Kalulu) Hernßndez; Kessie, Bennacer; Saelemaekers (22' st Messias), Krunić (22' st Brahim Diaz), Leão (22' st Rebic); Giroud. A disposizione: Mirante, Tatarusanu, Ballo-Touré, Gabbia, Bakayoko, Lazetic, Maldini. Allenatore: Pioli.
INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, de Vrij, Bastoni; Dumfries (43' st Darmian), Barella (20' st Vidal), Brozovic, Çalhanoglu, Perisic; (43' st Gosens); Martínez (20' st Sanchez), Dzeko (35' st Correa). A disposizione: Radu, D'Ambrosio, Dimarco, Ranocchia; Gagliardini, Vecino, Caicedo. Allenatore: Inzaghi.
ARBITRO: Mariani di Aprilia.
NOTE: Angoli: 4 a 2 per l'Inter. Recupero: 1' e 4'. Ammoniti: Brozovic, Lautaro per gioco falloso. Spettatori: 53.881.
LE INTERVISTE
«Credo che il Milan stia meglio perché ha giocato una buona partita e meritavamo qualcosa in più. Nell'ottica delle due partite un buon risultato ma la squadra meritava di vincere»: il tecnico del Milan, Stefano Pioli, si dice soddisfatto dopo il novantesimo. «Sono soddisfatto della prestazione. Stiamo dimostrando di potercela giocare, negli ultimi due anni abbiamo fatto un percorso importante e vogliamo provare a vincere qualcosa. Daremo tutto per provare a far diventare questa stagione molto importante». E domenica 6 marzo alle 20,45 ci sarà il big match contro il Napoli, ma l'allenatore rossonero afferma di non aver fatto calcoli di formazione: «Ho scelto la squadra che stava meglio. La squadra era la migliore, poi ovviamente sappiamo tutti quanto sarà importante lo scontro di domenica col Napoli. Più difficili sono gli ostacoli e più sono belli da superare».
Dall’altra parte parla di risultato giusto il tecnico dell’Inter, Simone Inzaghi. «Un derby meno spettacolare perché in ballo c'era una finale, ora ci sarà il ritorno dove proveremo a vincere. Il pareggio oggi credo sia giusto. Dobbiamo recuperare brillantezza – dice Inzaghi - perché stiamo giocando tanto, loro sono stati bravi in un paio di situazioni ma anche se sono 4 partite che non segniamo siamo ancora il miglior attacco». Inzaghi ha concluso parlando delle difficoltà a segnare della sua squadra: «Gli attaccanti stanno tutti bene e sono sicuro torneranno a segnare. È un momento in cui non stiamo giocando come prima, ma tutte e due le squadre sono state meno spettacolari. Le partite sono fatte di episodi, la posta in palio era importante e noi ci stiamo ancora leccando le ferite per l'ultimo Derby. Ma stiamo lavorando per recuperare forze fisiche e mentali importanti».
INFORTUNIO ROMAGNOLI
Escluse lesioni muscolo-tendinee in regione adduttoria sinistra per il difensore del Milan, Alessio Romagnoli. Lo rende noto il club rossonero. L'evoluzione clinica verrà valutata giorno per giorno.
RECORD DI SPETTATORI IN TV
La semifinale di Coppa Italia, tra Milan e Inter, su Canale 5 si aggiudica il record della prima serata di martedì 1 marzo con 6 milioni 28mila spettatori e il 23.9% di share.
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