Gioco
"Non fate cori razzisti": la Fiorentina avverte i tifosi in vista del ritorno di Vlahovic al Franchi
L'attaccante serbo giocherà a Firenze per la prima volta da avversario nella semifinale di andata di Coppa Italia
FIRENZE. Vlahovic torna a Firenze. E la Fiorentina invita i tifosi a lasciar perdere cori discriminatori. La semifinale di andata di Coppa Italia, in programma mercoledì 2 marzo allo stadio Franchi, alle 21, tra la Fiorentina e la Juventus, si fa incandescente. Le due tifoserie sono rivali da sempre, ma stavolta a mettere ulteriore pepe c'è il caso Vlahovic. L'attaccante serbo nel gennaio del 2022 è passato proprio dalla Fiorentina alla Juventus - i bianconeri hanno sborsato la bellezza di 75 milioni di euro - scatenando la rabbia del popolo viola. Disappunto che si è tradotto anche in striscioni offensivi e in un clima di tensione generale che ha costretto le forze dell'ordine a sorvegliare l'abitazione del calciatore nei suoi ultimi giorni di permanenza a Firenze prima della partenza per Torino. Ora, Dusan Vlahovic torna al Franchi. Per la prima volta da avversario. Per la prima volta da calciatore della Juventus. Per lui è pronta un'accoglienza a suon di fischi. Ma la paura è che dalla contestazione "pacifica" si possa passare presto a qualcosa di grave. Per questo motivo, il club viola ha diramato un invito alla tifoseria.
Ecco le parole che la società della Fiorentina ha rivolto ai tifosi in vista dell'andata della semifinale di Coppa Italia contro la Juventus.
Il club viola invita i tifosi anche in questa occasione a sostenere la squadra con tutta la loro passione, il loro cuore e la loro straordinaria ironia, facendo sentire per tutti i novanta minuti l'amore per i nostri colori, evitando cori razzisti e discriminazioni che nulla hanno a che vedere con la nostra cultura e la nostra storia.
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