Il Tirreno

Sport

atletica: gli assoluti indoor

Così corre un alieno. Jacobs fa il vuoto: 6”55 sui sessanta. Iapichino, che smacco

Marcell Jacobs, numero uno mondiale della velocità
◗
Marcell Jacobs, numero uno mondiale della velocità

Grossa delusione per la figlia di Fiona May che proprio sulla pedana di Ancona aveva spiccato il volo verso l’eccellenza mondiale, ma dopo l’infortunio sembra faticare a ritrovare le sue certezze

2 MINUTI DI LETTURA





ANCONA. Velocità azzurra da brividi agli Assoluti indoor di Ancona, domenica 27 febbraio. Il campione olimpico Marcell Jacobs conquista il secondo titolo italiano consecutivo nei 60 metri con 6"55 (dopo il 6"57 della batteria), nella prima gara italiana dopo gli ori olimpici dei 100 e della 4x100. Battuti Giovanni Galbieri (Aeronautica, 6"62) e Antonio Moro (Delogu Nuoro, 6"70), di fronte al pubblico del Palaindoor, che ha osannato lo sprinter delle Fiamme Oro. Al femminile è straordinaria Zaynab Dosso (Fiamme Azzurre) che nei 60 metri divora la pista di Ancona con il record italiano di 7"16, tre centesimi meglio di quanto fatto in batteria (7"19), e già qualche giorno fa Lodz, stesso crono-record che condivideva con Marisa Masullo da Budapest 1983. La ventiduenne reggiana allenata a Roma da Giorgio Frinolli precede Aurora Berton (Libertas Friul Palmanova), seconda in 7"28 e la campionessa uscente Vittoria Fontana (Carabinieri) terza in 7"29.

Sfida appassionante negli 800 femminili: Gaia Sabbatini (Fiamme Azzurre) trionfa con 2'01"07 diventando la terza italiana di sempre, nel duello con Elena Bellò (Fiamme Azzurre) che chiude in 2'01"45. Nel peso, si impone con 21,34 Nick Ponzio (Athletic Club 96 Alperia). Vittorie nei 400 metri per Brayan Lopez (Fiamme Azzurre) in 46"87 ed Eleonora Marchiando (Carabinieri) in 53"52, negli 800 per Catalin Tecuceanu (Silca Ultralite Vittorio Veneto) in 1'48"08. Dalle pedane dei salti, debutto stagionale con 1,92 nell'alto per Elena Vallortigara (Carabinieri), 4,46 nell'asta per Elisa Molinarolo (Fiamme Oro). Nel lungo esce di scena con tre nulli Larissa Iapichino (Fiamme Gialle), il titolo va alla junior Marta Amani (Cus Pro Patria Milano) con 6,32. Infine, Dario Dester (Carabinieri) oltre i 6000 punti nell'eptathlon con 6038. Grossa delusione per la figlia di Fiona May che proprio sulla pedana di Ancona aveva spiccato il volo verso l’eccellenza mondiale, ma dopo l’infortunio sembra faticare a ritrovare le sue certezze.

«Non solo Jacobs, per l'atletica italiana prosegue l'onda lunga di Tokyo – le parole del presidente della federazione, Stefano Mei – queste giornate di Ancona hanno dimostrato che il movimento ha assorbito i trionfi delle Olimpiadi e sta cercando di tramutarli in ulteriore energia. Ci attende un'estate piuttosto impegnativa, ma prima ci sono i Mondiali indoor di Belgrado. Credo che avremo belle soddisfazioni e questo, a cascata, si riflette sul territorio: piste e pedane sono piene di ragazzi, è una nuova età dell'oro».

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web