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Juve, il Vlahovic-pensiero: il saluto alla Fiorentina, la telefonata con Chiesa e la maglia numero 7

Juve, il Vlahovic-pensiero: il saluto alla Fiorentina, la telefonata con Chiesa e la maglia numero 7

Le parole dell'ex attaccante viola nella prima conferenza stampa da giocatore bianconero

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TORINO. "Vorrei ringraziare la Fiorentina e tutti compagni che ho avuto lì, dalla Primavera alla prima squadra. Ringrazio il presidente, tutti i dirigenti e gli allenatori del team viola. Ringrazio in particolare Italiano e Prandelli, che hanno fatto tanto per me. Ringrazierò per sempre la Fiorentina e Firenze. Io ho fatto il professionista serio dall'inizio alla fine. Saluto i tifosi viola. Così Dusan Vlahovic, nella prima conferenza stampa da giocatore della Juve.

"Sono molto emozionato e orgoglioso di aver firmato per la Juve, società gloriosa. Sono pronto a dare il massimo per raggiungere grandi risultati. Ringrazio la Juve e i dirigenti che mi hanno portato qui", ha aggiunto l'ex Fiorentina. "Nel Dna della Juve ci sono combattere, soffrire, vincere. Le stesse cose del mio carattere: per questo ho fatto questa scelta di venire qui", ha detto ancora Vlahovic".

LA TELEFONATA A CHIESA

L'ex attaccante viola prosegue: "Ho sentito Chiesa prima di scegliere la Juve. Mi spiace molto per il suo infortunio. Lo aspettiamo presto in campo. Non so se giocherò da subito titolare: sono pronto ma decide il mister. Cercherò di inserirmi negli schemi della squadra e nel gruppo il prima possibile. L'unica cosa che conta è vincere". 

LUI E ALLEGRI

"Ho parlato con Allegri. Ma ancora non abbiamo discusso di ruolo e tattiche varie. Sono a disposizione e farò tutto quello che mi chiederanno il mister e i compagni. Voglio entrare il prima possibile negli schemi: sono pronto a tuto, ad attaccare e anche a difendere. Io devo pensare solo a giocare e a inserirmi presto", ha detto ancora l'ex Fiorentina.

LA MAGLIA NUMERO

"La 7 non rappresenta niente: qui tutti i numeri sono importantissimi, dall'1 al 100, e io l'ho scelto perché il pi vicino al 9". Dusan Vlahovic spiega così la scelta della maglia numero 7, lasciata libera dopo l'addio di Cristiano Ronaldo. "Il numero non è importante - spiega il nuovo acquisto della Juventus - ma ci che conta l'atteggiamento da mettere in campo: sono venuto qui per aiutare i compagni e mettermi a disposizione per cercare tutti insieme di raggiungere gli obiettivi".

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