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Calcio, terremoto in Serie A: si dimette il presidente Dal Pino. «Vado a vivere in California»

Paolo Dal Pino: l'ormai ex presidente della Serie A si è dimesso
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Paolo Dal Pino: l'ormai ex presidente della Serie A si è dimesso

In una lunga lettera le motivazioni della decisione. Il numero uno della Federcalcio, Gabriele Gravina, chiede la convocazione di un'assemblea urgente per «ripristinare il pieno e corretto funzionamento degli organi di Lega»

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La Serie A non ha più un presidente. Paolo Dal Pino si è dimesso. Una decisione che era nell’aria da tempo, ma che è diventata ufficiale nella giornata di martedì 1 febbraio. Con una lettera in cui Dal Pino spiega le motivazioni della sua scelta.

«Cari presidenti, cari delegati, cari membri del collegio dei revisori e dell'organismo di vigilanza, in gennaio ho trasferito in California il centro della mia vita professionale e familiare. È pertanto impossibile continuare nel mio ruolo di presidente della Serie A», spiega Dal Pino. «È stato un onore presiedere l'asemblea e il consiglio di amministrazione di questa associazione e ringrazio tutti voi per i due anni trascorsi insieme», aggiunge.

La lettera di Dal Pino prosegue: «Ho provato a proporre idee e innovazione in un contesto resistente al cambiamento. Sin dall'inizio del mio mandato, ho cercato di affrontare i temi critici della governance della Serie A e dell'innovazione, portando avanti la creazione di una Media Company e l'ingresso nel capitale dei fondi di Private Equity. Il primo progetto è stato realizzato nei fatti con il centro IBC di Lissone, grazie al lavoro della struttura della Lega e spero che a breve avvenga anche la trasformazione della governance con un modello di public company. La proposta dei fondi si è invece arenata per i motivi che conoscete», ricorda l'ormai ex presidente. «La bontà del progetto è stata poi purtroppo certificata da altri, con la Liga Spagnola che ha concluso un accordo con il Private Equity che aveva iniziato tutto con noi e con altre leghe europee che stanno portando avanti la stessa visione strategica», dice ancora Dal Pino nella sua lettera.

«Sono orgoglioso di aver lavorato con una strettissima unità di intenti con la Figc e ringrazio il presidente federale, Gabriele Gravina, gentiluomo, amante di questo sport e guida ispirata del calcio italiano e dei principi di correttezza e lealtà sportiva con cui ho condiviso due anni di battaglie fianco a fianco per sopravvivere alla pandemia e per cercare di rilanciare il calcio italiano in mezzo ad infinite difficoltà esterne ed interne», conclude Dal Pino.

LA RISPOSTA DI GRAVINA

Il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina - apprende l'agenzia Ansa – subito dopo la lettera di dimissioni di Dal Pino ha inviato all'amministratore delegato della Lega di Serie A, Luigi De Siervo, una lettera in cui gli chiede di convocare immediatamente un’assemblea elettiva, per nominare un nuovo presidente al posto di Paolo Dal Pino che si è dimesso martedì 1 febbraio. Nella lettera Gravina scrive «preso atto delle dimissioni dalla carica di presidente della lega di Serie A rassegnate da Paolo Dal Pino, ti chiedo di convocare senza indugio l'assemblea della Lega al fine di procedere alla elezione del presidente della Lega stessa. Tanto - conclude - anche al fine di ripristinare il pieno e corretto funzionamento degli organi di Lega».

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