Sicurezza
Federica Brignone vola a Garmisch, prima al traguardo a pari merito
Un supergigante perfetto per l’atleta valdostana. Ottimi segnali alla vigilia (tra una settimana) di Pechino
La “valdostana volante” Federica Brignone si aggiudica il supergigante di Garmisch facendo segnare lo stesso tempo dell’austriaca Cornelia Huetter già seconda in discesa il giorno prima. Ma la vittoria numero 19 di Federica (terza stagionale in superG) ha un sapore particolare, per tanti diversi motivi.
Innanzitutto per aver consolidato la posizione di leader nella specialità oltre a confermarsi l’italiana più vincente di sempre nelle gare di Coppa del Mondo.
Inoltre a livello psicologico, visto e considerato che questa era l’ultima gara prima delle Olimpiadi.
Esattamente fra una settimana, lunedì 7 febbraio, si svolgerà il gigante femminile e quattro giorni dopo il superG, lei punterà decisamente ad una medaglia in entrambe le discipline.
Ma torniamo ad analizzare la prova di ieri disputata sulla Kandahar.
È stata una prestazione fantastica, una sciata perfetta quella di Federica con gli sci sempre in conduzione su ogni curva e senza commettere il minimo errore. «Sono davvero soddisfatta – confida la valdostana al traguardo – . Oggi ho cercato di concentrare tutte le energie, c’era un po’ di vento quindi sapevo di dover spingere fin da subito. Ho cercato di non guardare dove passavo e di lasciar correre gli sci. Questa neve primaverile mi piace, sapevo di aver fatto quello che mi ero prefissata».
Ma è una vittoria da condividere con `«Se una delle due avesse perso per un centesimo saremmo state certamente molto deluse, molto più bello così». Poi fa una analisi delle gare finora disputate: «Vado forte in supergigante da un po’ di tempo, in carriera mi sono sempre sentita più supergigantista che gigantista, poi è vero che nella prima fase della carriera ho raccolto maggiormente fra le porte larghe.
Il supergigante è la gara che ho sempre preferito anche se mi considero completa dal punto di vista della polivalenza, anche se mi manca lo slalom...».
Un po’ delusa per la decima posizione la valtellinese Elena Curtoni: «Non ho ottenuto certamente il risultato che mi prefiggevo – dice con amarezza – ma le gare sono anche queste, ho faticato a trovare il ritmo giusto ma può succedere. Pensiamo alle prossime gare in Cina che sono molto importanti, la stagione finora è stata soddisfacente».
Dal 4 al 20 febbraio 2022 si svolgerà a Pechino (Cina) la XXIV edizione dei Giochi Olimpici Invernali.
Le ultime medaglie conquistate dall’Italia in ordine di tempo sono state di Sofia Goggia nella discesa femminile e Michela Moioli nello snowboardcross femminile nel 2018 a PyeongChang. Le due ragazze bergamasche sono per motivi diversi attese a grandi imprese, come hanno dimostrato nel corso di questa stagione.
Goggia ha dominato tutte le gare di discesa fino all’infortunio, Moioli ha conquistato la seconda vittoria stagionale individuale (diciottesima in carriera) proprio due giorni fa sulle nevi italiane di Cortina, al termine di una tesissima big final.
«È bellissimo vincere davanti a tutto questo pubblico in casa, davanti alla mia famiglia e ai miei amici – ha detto Michela Moioli a fine gara – Il miglior modo per partire prima delle Olimpiadi di Pechino».
Classifica SuperG: 1. Federica Brignone (Italia) 477 punti, 2. Elena Curtoni (Italia) 374, 3. Sofia Goggia (Italia) 332, 4. Tamara Tippler (Austria) 259, 5. Corinne Suter (Svizzera) 226.
Classifica Generale: 1. Mikaela Shiffrin (USA) 1026 punti, 2. Petra Vlhova (Slovacchia) 1009, 3. Federica Brignone (Italia) 772, 4. Sofia Goggia (Italia) 769, 5. Sara Hector (Svezia) 682.
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