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Santarelli, dopo Conegliano c’è la panchina della Serbia: «Batto l’Italia e poi la alleno»

Daniele Santarelli, annunciato come allenatore della Serbia
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Daniele Santarelli, annunciato come allenatore della Serbia

Un’immensa soddisfazione per il coach cresciuto in Italia: «Volevo un’esperienza all’estero sono felice di questa opportunità Spero di sfruttarla al meglio»

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ROMA. Sono sempre di più gli italiani che allenano all’estero, dal calcio alla pallavolo: se nel volley fa notizia Daniele Santarelli, passato dalla vittoria in Coppa Italia alla guida di Conegliano alla panchina della nazionale femminile serba campione del mondo, lui che in passato aveva guidato anche la Croazia, nel calcio l’ultimo in ordine di tempo a far parlare di sé è Francesco Moriero, nominato nuovo commissario tecnico delle Maldive.

Dopo la Croazia, quindi, ora per Santarelli c’è la Serbia. Con lui nuovo ct della nazionale di Belgrado sul tetto del Pianeta nel volley rosa, si allunga la lista di tecnici italiani – in tutti gli sport – chiamati dall’estero per portare conoscenze e vittorie.

Il 2022 di Santarelli – come accennato in precedenza – è iniziato con la vittoria della Coppa Italia con la sua Conegliano e subito dopo con la firma su un contratto triennale (con doppio incarico) che lo fa diventare il primo allenatore straniero sulla panchina della nazionale serba, dopo 19 anni di monopolio di Zoran Terzic.

«Con la Serbia ho alzato la mia asticella, ora posso battere l’Italia poi un giorno sogno di allenarla”, ammette il coach di Conegliano all’Ansa, che tra 2018 e 2021 ha già vissuto l’esperienza del doppio incarico, tra la panchina Imoco e quella della nazionale croata.

Lui è uno dei tanti strateghi della pallavolo azzurra sedotti dall’estero. Questo perché «il campionato italiano è molto, molto formativo – riconosce Santarelli –. Ci sono tanti tecnici preparati e scrupolosi che all’estero sono molto apprezzati. Desideravo tanto un’esperienza con una nazionale di alto livello in manifestazioni di alto livello come una possibile Olimpiade o i Mondiali. La Serbia – conclude Santarelli – per me è la nazionale giusta al momento giusto e spero di esserlo anche io per loro, ce la metterò tutta».

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