Gioco
L’Inter contro il Venezia può andare in fuga Fra Sarri e Gasperini chi sbaglia resta al palo
Tutti i club sembrano a posto per il protocollo Covid. Oggi in campo anche Genoa e Udinese per una sfida salvezza
milano. L’ombra del Covid continua a incombere sulla serie A, ma le ultime notizie fanno tirare un sospiro di sollievo, se non altro alla continuità del campionato. Venezia e Salernitana sembravano le squadre più a rischio stop, anche alla luce del nuovo protocollo, e con loro l’Udinese. Ma il Venezia annuncia che della lista dei 25 solo cinque sono contagiati, e dunque parte per Milano per giocare oggi con l’Inter.
Allo stesso modo la Salernitana va verso Napoli («Ma con otto positivi, i recuperi da Covid e gli infortunati, non so come andremo in campo», lamenta mister Colantuono) e anche l’Udinese si appresta alla sua partita, oggi alle 15 a Marassi contro il Genoa, «senza piangersi addosso». Il tutto con il punto interrogativo dei tamponi di oggi. In ogni caso, se come sembra le gare si disputeranno, le squadre in zona retrocessione giocheranno ad armi ancora più impari.
l’inter può fuggire
Ogni settimana si accumulano nuovi indizi per credere nello scudetto bis dell’Inter. I guai dei suoi avversari, le otto vittorie di fila frenate dall’utile pari di Bergamo, la vittoria nella Supercoppa e quella in rimonta nel finale in Coppa Italia con l’Empoli sono un bottino prezioso. E in attesa della sosta e del derby le sue concorrenti si affrontano tra di loro (Milan-Juve e Lazio-Atalanta) mentre l’Inter attende al Meazza il Venezia falcidiato dal Covid. Dopo l’infortunio di Correa Inzaghi potrebbe bloccare il passaggio di Sensi, decisivo in Coppa Italia. Dopo l’ampio turnover di Coppa Italia, Inzaghi (che non ha parlato alla vigilia) presenterà la formazione titolare, con Skriniar, De Vrij e Bastoni in difesa, Dumfries e Perisic esterni di centrocampo, Brozovic, Barella e Calhanoglu al centro. L’unico dubbio riguarda l’attacco, con la coppia Lautaro-Dzeko favorita dal primo minuto e Sanchez in panchina.
Intanto il giudice sportivo ha deciso di non dare il 3-0 a tavolino all'Inter per la gara contro il Bologna, che dovrà essere quindi giocata, ma il club nerazzurro potrebbe presentare un ricorso.
sarri contro gasp
Il sottoclou del turno coinvolge Lazio e Atalanta. Sarri sta tentando di dare continuità ai risultati, troppo dipendenti dai gol di Immobile. Mancheranno Acerbi, Pedro, Cataldi e Zaccagni, ma a preoccupare è una fase difensiva imperfetta, terreno di caccia per gli schemi chirurgici dell’Atalanta. Ma anche Gasp ha i suoi problemi: senza Zapata Hateboer, Gosens, Malinovskyi toccherà a Muriel pungere con l’appoggio di Pasalic e Pessina. Di nuovo out Ilicic, alle prese come l’anno scorso con le sue paure.
le gare di domani
Il Napoli sta ritrovando tutti i suoi titolari, ripresenta Osimhen e Spalletti vorrebbe proprio giocare con una Salernitana che Sabatini si avvia a rimodellare.
Dopo avere messo paura all’Inter in Coppa, l’Empoli sa di poter giocare a viso aperto con la Roma dai tanti chiaroscuri, senza Pellegrini, ma con l’agguerrita coppia Zaniolo-Abraham supportata dal felice innesto di Oliveira.
È in pieno formato il gruppo che segue Roma, Lazio e Fiorentina (che ha una gara in meno) e che è atteso da una avvincente resa dei conti: si affronteranno infatti Torino (31 punti) e Sassuolo (28). I granata di Juric hanno ingranato la quarta (17 punti in 10 gare), hanno +15 punti e meno 21 gol subiti dell’anno scorso: solido ed equilibrato il Toro può ancora progredire ma troverà pane per i suoi denti con il Sassuolo, che recupera Berardi a fianco di Scamacca e Raspadori e deve temere solo la sua difettosa difesa.
In chiave salvezza le tre squadre liguri vivono momenti diversi. Il Genoa, incassato il no di Labbadia per la panchina dopo il cappotto subito con la Fiorentina, si è affidato all’altro tedesco Blessin, ma i sei ko in sette gare e la vittoria che manca da quattro mesi non promettono nulla di buono. Basilari sarebbero i tre punti con l’Udinese che ha trovato un ottimo tandem offensivo in Beto e Success.
Spezia favorito nel derby ligure con la Sampdoria che si è riaffidata a Giampaolo. Gli spezzini hanno fatto un salto in classifica con le vittorie con Genoa e Milan, un terzo successo li metterebbe quasi al sicuro. Alla Samp serve una scossa per tenere a distanza Cagliari e Venezia.
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