Toscana
Entra Zaniolo e la Roma cambia volto Il Lecce fa paura ma solo per un tempo
Salentini in 10 nella ripresa per l’espulsione di Gargiulo. Mou rivoluziona i giallorossi. Ora ritrova l’Inter
Chiedete a Milan e Inter quanto sono faticosi questi ottavi di Coppa. La Roma impara la lezione, ma ci mette 45’ per capire come uscire dall’imbuto di una gara costellata di insidie. A partire da un avversario, il Lecce, schierato in campo con grande intelligenza e capace di mostrare una notevole intraprendenza.
La scossa, anche stavolta, la daranno i cambi. A partire da Zaniolo, assoluto protagonista del ribaltone. L’avvio dei giallorossi, dopo un primo guizzo di Perez, è da incubo. Su angolo Calabresi colpisce di testa e insacca ma il suo compagno Gargiulo è sulla traiettoria del pallone sul filo del fuorigioco. Da valutare se quest'ultimo abbia inficiato la giocata del difensore o del portiere romanista. L’arbitro, il giovane Volpi, dopo il ripasso al Var, dirà di no. Calabresi, prodotto del vivaio giallorosso, non esulta. Sterile la reazione della Roma. Che anzi patisce le incursioni da destra di Gargiulo. Siamo al 14’ e il Lecce e in vantaggio, a sorpresa. Il pareggio arriva solo al 40’, dopo che l’Olimpico si è spazientito abbastanza per un gioco piuttosto deludente dei padroni di casa ed una latitanza di agonismo: è Kumbulla, sugli sviluppi di un corner battuto col calibro da Sergio Oliveira, corregge da due passi la spizzata di Abraham. Mou capisce che è l’ora di cambiare. Dentro Zaniolo, Mkhitaryan mentre Baroni gioca la carta Coda, bomber titolare dei salentini. Ma è proprio Zaniolo al 47’ a sfiorare il vantaggio, sul suo sinistro Gabriel è bravissimo a deviare sul palo.La Roma protesta per un tocco di mano di Gendrey sul tiro di Felix. Per arbitro e Var non c'è nulla. Ma la partita, coi nuovi innesti di Mourinho, cambia volto. Zaniolo soprattutto spacca in due il Lecce e al 52’ è Abraham a scacciare le paure quando, dopo un controllo elegante al limite dell’area, si gira e spara all’angolo destro della porta leccese. Rosso a Gargiulo e partita in salita per gli ospiti. Al 74’ Mkhitaryan vola in contropiede, uno-due col solito Zaniolo ma sul secondo passaggio l’armeno spreca malamente sul fondo. Il centrocampista si rifa 7 minuti dopo quando controlla a centrocampo e libera in acrobazio il neontrato Shomurodov che può festeggiare per il gol della sicurezza. Ora Mou ritroverà la “sua” Inter.
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