Italia
Chi è il piccolo Xavi che ora potrebbe restare all’Inter
Sbocciato nel Sassuolo in 5 anni in nerazzurro ha collezionato 17 guai fisici e un anno di stop: in forse la partenza per la Samp
IL RITRATTO
Un piccolo Xavi. Perché Stefano Sensi, per il quale l’ex stella del Barcellona è un idolo, gli assomiglia non poco. Brevilineo (1 metro e 70), solida struttura muscolare, cresciuto calcisticamente tra Rimini, Cesena e San Marino, il salto di qualità lo ha fatto nel Sassuolo di cui è stato l’indiscusso regista del centrocampo. Scelto da Mancini per la Nazionale dei “piccoletti” (con Jorginho, Verratti e Barella) è arrivato all’Inter nel 2016 in presyito oneroso (5 milioni) più 20 di riscatto. Decisivo in alcune partite con Conte ha patito la catena di infortuni. In nerazzurro giocherà 52 partite segnando 4 gol.
Ma in poco più di 5 anni colleziona 17 guai fisici che lo tengono fuori dal campo per un anno pieno. Mercoledì, in Coppa Italia, è stato decisivo per il passaggio di turno dell’Inter conl’Empoli: suo il gol del 3 a 2. Ma quando è entrato in campo, pur sbagliando qualche appoggio, si è subito fatto notare accentrando su di se un gran numero di giocate. Ora nell’Inter Sensi è un caso: sembrava fuori dai piani di Inzaghi che però mercoledì, a fine gara, ha detto: «Se Sensi mi ha salutato? Finché ha la maglia dell'Inter me lo tengo volentieri e lo considero alla grande. È normale che abbia richieste, deve fare le sue valutazioni ma se vuole rimanere lo tengo molto volentieri». Sensi è ad un passo dalla Samp che è pronta ad affidargli, ad occhi chiusi, le chiavi del centrocampo. Ma è anche trattenuto dall’Inter che deve anche valutare le condizioni fisiche di Correa, infortunatosi al bicipite femorale sinistro. Badiamo bene: Sensi non è un vice-Correa.
Chi lo avvicina al Tucu non ci capisce granché di calcio. Sensi, piuttosto, può rappresentare una validissima alternativa a Brozovic. Può giocare più indietro (nasce difensore), come inserirsi tra le linee. Ma può diventare un catalizzatore del gioco dei nerazzurri, maestro nel palleggio Ecco perché l’Inter deve pensarci bene prima di disfarsi di questo piccolo grande giocatore.
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