Sicurezza
Allegri ottimista: «Siamo sulla strada giusta»
«Sono contento della prestazione in Supercoppa, siamo stati sfortunati», e tornano disponibili Cuadrado e De Ligt
torino. Servirà una reazione contro l’Udinese per dimenticare la delusione per la sconfitta in Supercoppa contro l’Inter anche se per Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, «non è questione di reazione perché la Supercoppa è una partita secca e il campionato è un percorso più lungo». «L’Udinese è una squadra molto fisica e sarà una partita molto diversa rispetto a quelle contro Inter e Roma», osserva il tecnico toscano, «bisognerà avere molta pazienza, molta lucidità ed essere molto tecnici per cercare di vincere e invertire la rotta con le piccole squadre».
Allegri annuncia per stasera “dei cambiamenti”: «Fortunatamente stiamo tutti abbastanza bene a parte Danilo e Bonucci che ha avuto un risentimento ieri e lo ritroveremo dopo la sosta». Il tecnico livornese ha messo anche a tacere le voci su un presunto passaggio di Arthur all’Arsenal: «L’ho già detto, la rosa della Juventus è questa e con questi giocatori dobbiamo arrivare a fine stagione».
Dall’Argentina sono invece arrivate voci secondo cui Dybala non avrebbe intenzione di rinnovare con la Juve: «Le valutazioni dei contratti deve farle la società. Io ho cresciuto Dybala, era arrivato dal Palermo che era una bambino. Nella seconda parte di stagione mi aspetto molto da lui. Il valore del calciatore non si discute. Paulo è un grande giocatore». Ad Allegri non danno fastidio le voci su La Joya: perché «tutte le valutazioni verranno fatte a marzo-aprile. È un discorso di programmazione della Juventus. Noi dobbiamo solo pensare a giocare e lavorare per fare risultati sul campo».
Ciò non toglie che la dirigenza si stia guardando intorno per rinforzare l’attacco: nelle ultime ore, oltre al nome di Icardi, la società sembra vicina all’iraniano dello Zenit Sardar Azmoun, conosciuto bene nel girone di qualificazione di Champions (l’attaccante segnò anche un gol a Torino).
Tornando alla partita di mercoledì e al gap con l’Inter, ha aggiunto: «Ho detto che l’Inter è la più forte del campionato e sta continuando a dimostrarlo. La Juve era nettamente sfavorita, qualcuno aveva previsto una goleada ma la squadra ha fatto bene anche se in alcune situazioni dovevamo fare meglio. Dispiace perdere al 120’ ma il gol non deve cambiare i giudizi». E per stasera «Pellegrini è pronto, potrebbe giocare. Torna Cuadrado ma De Sciglio e Alex Sandro avevano fatto una buona partita. Era tanto che Alex Sandro non difendeva così, peccato per l’errore finale».
Al centro della difesa «giocano De Ligt e Rugani», ha spiegato Allegri che ha anche annunciato che in porta: «Rientra Szczesny». In fase offensiva «ho il dubbio tra Kulusevski e Bernardeschi che hanno fatto una buona partita», mentre a centrocampo Allegri ha difeso a spada tratta Rabiot dalle critiche subite dopo la Supercoppa: «Ha fatto una buona partita sovrastando Barella a tutto campo. Rabiot è un giocatore votato al sacrificio perché ha corso molto e si è sacrificato facendo quello che doveva fare».
Oggi per l’allenatore livornese saranno 300 panchine in bianconero e quando gli è stato chiesto quale sia una gara di queste che ricorda particolarmente, ha risposto: «Sicuramente quella di Madrid anche se siamo stati eliminati ma abbiamo fatto una partita meravigliosa. Anche a Londra con il Tottenham dove eravamo in emergenza o Monaco, ma Madrid resta una partita meravigliosa».
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