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Il nuovo protocollo soddisfa le società L’ultima parola la darà oggi il Cts

Il nuovo protocollo soddisfa le società L’ultima parola la darà oggi il Cts

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roma. La notizia più importante era già arrivata ieri, con la conferenza Stato-Regioni che aveva stilato il nuovo protocollo per il calcio e per lo sport in generale: partite rinviate con una percentuale superiore al 35% del gruppo atleti (e non più del gruppo squadra, escludendo quindi dal conteggio staff tecnico e personale a contatto con i giocatori), drastica limitazione della libertà delle Asl e superamento definitivo del precedente protocollo che prevedeva come numero minimo 13 giocatori (tra cui un portiere), ma che includeva anche i maggiorenni delle formazioni Primavera. Un protocollo che la stessa Lega di Serie A ha contribuito a definire (fondamentali i ricorsi vinti al Tar contro le Asl settimana scorsa) per arrivare a un quadro normativo preciso e condiviso. Il tutto dovrà andare domani al vaglio del Cts che, si augurano in Via Rosellini, dovrebbe confermare il sistema di regole proposto dalla cabina di regia e permettere quindi la prosecuzione del campionato: «La direzione intrapresa è quella giusta – ha commentato il Presidente della Lega Serie A Paolo Dal Pino -, ci attendiamo che anche il Cts abbracci la nostra visione per uniformare centralmente le decisioni delle Asl territoriali ed arrivare nel più breve tempo possibile a un chiaro quadro applicativo».

All’inizio della riunione, il presidente Dal Pino si è prima congratulato con l’Inter per la vittoria della Supercoppa, poi ha severamente stigmatizzato il comportamento dei tifosi nerazzurri a San Siro per gli striscioni offensivi esposti contro il presidente della Juventus Andrea Agnelli (attualmente in isolamento perché positivo al Covid), una presa di posizione condivisa da tutte le società. L’altro tema all’ordine del giorno era quello relativo ai diritti televisivi per l’Area Mena (Medio Oriente e Nord Africa) : le offerte ricevute non sono state ritenute congrue, quindi la Lega Serie A proseguirà a trasmettere, unicamente in queste zone e in modalità gratuita sul proprio canale YouTube, gli incontri del campionato e della Coppa Italia, con telecronaca in arabo effettuata dall’Ibc di Lissone. La Lega Serie A, inoltre, aumenterà la distribuzione di contenuti sul canale, già ad oggi il più visto al mondo tra quelli di leghe calcistiche con quasi 8 milioni di iscritti.



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