Sicurezza
Cagliari-Bologna, scontro salvezza tra squadre decimate
Gli emiliani in particolare hanno contestato il giorno scelto per la partita, ma entrambe le formazioni si presenteranno con numerose assenze
cagliari. Cagliari e Bologna oggi in campo alla Domus (20,45) tra le polemiche. La partita era stata rinviata dalla Lega per i casi di Covid tra gli emiliani e le prescrizioni della Asl. Ma il match è di fatto già iniziato prima del fischio di avvio perché la società felsinea non ha gradito la decisione sulla data dell’incontro.
Motivo? La squadra non si è allenata come si deve proprio per i casi di coronavirus e per il recupero non c’era tutta questa urgenza. Dopo cinque giorni di quarantena imposti dall’Asl, il Bologna torna a allenarsi, e pomeriggio è partito con un charter alla volta di Cagliari. Tornano al lavoro anche Viola, Dominguez e Van Hooijdonk, che si sono negativizzati dal Covid. Restano in isolamento i positivi Hickey, Medel, Molla, Vignato e Santander, quest’ultimo bloccato in Paraguay. La lista degli assenti a Cagliari per Sinisa Mihajlovic però non si ferma qui: out l’infortunato Kingsley e Schouten, appena rientrato dall’Olanda, oltre a Mbaye e Barrow in Coppa d’Africa. L’elenco degli indisponibili dovrebbe comprendere pure Sansone e Soumaoro: la disposizione dell’Asl infatti disponeva 5 giorni di quarantena per il gruppo squadra e 10 per i giocatori che avevano appena iniziato il ciclo vaccinale, e i due dovrebbero essere coloro i quali dovranno osservare altri cinque giorni di stop. Ma anche il Cagliari è in emergenza: Goldaniga ancora non tesserato e Nandez out. Il club sardo ha preso atto della decisione all’unanimità del Consiglio di Lega. E Mazzarri, che deve fare i conti con dieci indisponibili tra giocatori in uscita, infortunati e altro, scenderà in campo più o meno con gli stessi uomini della vittoriosa Befana con la Samp: a disposizione c’è Dalbert che ha scontato la squalifica, ma non Faragó ceduto al Lecce. In bilico Ceppitelli: il difensore sino a ieri si è allenato a parte e spera di essere convocato in extremis, giusto perché dietro Mazzarri ha gli uomini contati e schiererà Altare, Lovato e Carboni con Obert unico ricambio. In panchina due portieri e pochi giocatori di movimento: oltre Obert, Zappa, Dalbert (o Lykogiannis), Ladinetti, Pereiro e Gagliano. Nessun rinforzo dalla Primavera perché anche nelle giovanili ci sono casi di Covid. In questo scenario più sanitario che sportivo per il Cagliari c’è l’esigenza di vincere, soprattutto dopo l’exploit dello Spezia a Genova che ha riportato la squadra di Motta a più sei. Con un successo i rossoblu si porterebbero invece a meno uno dal Venezia, squadra che però ha una partita in meno. A questo quadro va aggiunta la rinascita della Salernitana, ora a meno due dal Cagliari, con due gare da recuperare.
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