Attenzione
All’azzurro Vinatzer la seconda manche e il settimo posto
ADELBODEN. Emozioni e sorprese a non finire nello slalom maschile di coppa del mondo disputato in Svizzera sulla difficile e ripida pista Chuenisbargli. Un autentico capolavoro quello compiuto da Alex Vinatzer che, dopo una deludente prima manche ed un errore sul ripidissimo muro finale, fa segnare il miglior tempo nella seconda frazione e termina al settimo posto a 66 centesimi dal vincitore: l'austriaco Johannes Strolz. «Peccato per quell'errore, altrimenti stavolta avrei potuto giocarmi la vittoria. – una analisi lucida e sincera di Alex – Certo ha influito molto la mia prima manche dove ho sciato senza prendere rischi, dopo le uscite di Foss Solevaag, Noel e Jakobsen, invece ho accusato troppo distacco. Nella seconda sono andato subito all'attacco tanto da recuperare 21 posizioni, sono contento a metà». Nel tempio degli specialisti dello sci, dopo la schiacciante vittoria di Odermatt sabato nel gigante, sono stati gli austriaci a dominare con il sorprendente Strolz, al primo successo in carriera, che recupera ben sei posizioni nella seconda manche scavalcando il compagno di squadra Manuel Feller. Terza piazza per il tedesco Linus Strasser capace anch'egli di una strepitosa rimonta davanti agli elvetici Zenhaeusern, Aerni e Meillard. Ottima gara per il veterano Giuliano Razzoli, al rientro dopo un fastidioso mal di schiena, capace di finire fra i top ten. Il trentasettenne emiliano, medaglia d'oro in slalom a Vancouver 2010, è pronto ad altre grandi imprese. La classifica di specialità vede ancora al comando appaiati il norvegese Foss-Solevaag e lo svedese Jakobsen a 140 punti seguiti dall'austriaco Strolz che con la vittoria odierna sale a 100. Razzoli è quinto (94 punti) precede Vinatzer settimo. Nella generale saldamente al comando lo svizzero Marco Odermatt con 845 punti davanti a Kilde con 469 e Mayer con 447. Il circus resta in Svizzera dove gli organizzatori hanno permesso a tredicimila persone di assistere alle gare assiepati sulle tribune, la maggior parte senza mascherine, pensando forse di essere immuni al Covid. In Slovenia invece si gareggia a porte chiuse. A Kranjska Gora nello slalom femminile indiscussa vittoria della slovacca Petra Vlhova (25esima vittoria in carriera) che ha preceduto la svizzera Wendy Holdener e la svedese Swenn Larsson.
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