Lutto
Domani la sfida contro il Torino Piatek: «Tornerò il “Pistolero”»
Presentato il polacco nuovo acquisto della Fiorentina che non si sente una riserva: «I gol li ho sempre fatti, cercherò di mettere in difficoltà il mister»
Brunella Ciullini
firenze. Krzystof Piatek è pronto a tornare il “Pistolero” che nel 2018, con la maglia del Genoa, si fece conoscere a suon di gol realizzandone 19 in 21 partite. L’attaccante polacco, ufficializzato ieri dalla Fiorentina (prestito con diritto dii riscatto a 15 milioni dall’Hertha Berlino) e presentato nel primo pomeriggio in diretta streaming dallo stadio Franchi, è apparso carico e deciso a sfruttare questa occasione per rilanciarsi in Italia e pure dimostrare di non essere arrivato solo per fare il vice di Vlahovic.
«Dusan è un attaccante forte con un grande potenziale, ha fatto tanti gol ma anch’io ho dimostrato di saperli fare in Italia con le maglie del Genoa e del Milan. Penso che potremmo anche giocare insieme, l’allenatore schiera la squadra con il 4-3-3 e una sola punta ma gli piace pure cambiare e io cercherò in allenamento anche di fargli cambiare idea. Sono pronto per fare tutto, il titolare o aiutare la squadra a gara in corso. Siamo sulla strada giusta per arrivare in Europa». Il direttore sportivo Daniele Pradè ha fatto gli onori di casa e si è mostrato quanto mai soddisfatto: «Krzystof è un giocatore che abbiamo fortemente voluto, un’operazione condotta in silenzio, insieme a sua moglie lui è venuto qui qualche giorno prima della sosta e con Barone ci siamo resi conto della grande voglia di sposare il nostro progetto nonostante altre proposte. Siamo davvero molto contenti». Piatek ha scelto per questa avventura viola lo stesso numero di maglia, il 19, con cui nel Milan segnò tanto (anche se non bastò per ottenere la riconferma) ed è anche il numero indossato a Berlino dall’ex Jovetic che gli ha parlato benissimo di Firenze e della Fiorentina. «Qui c’è un futuro, c’è un bel progetto e una squadra che gioca un calcio offensivo, l’ideale per chi fa l’attaccante e lavora per il gol – ha detto Piatek –. Voglio restare e farò di tutto per meritarmelo tornando ad essere il pistolero». Poi il grazie a Prandelli che lo ha consacrato a Genova. L’attaccante polacco non sarà convocato per la trasferta di Torino ma potrebbe comunque partire lo stesso con i compagni con i quali finora non ha svolto ancora un allenamento. Italiano ieri ha ripreso la preparazione e oggi raggiungerà con la squadra il capoluogo piemontese. Chiusura di Pradè in chiave mercato: «Le voci che ci hanno accostato a Isco del Real non sono vere, non sappiamo neppure chi sono i suoi agenti. Ora la priorità è trovare una sistemazione a quei giocatori che finora hanno avuto poco spazio». Fra questi Amrabat, Benassi e Kokorin. Mentre per giugno piace e molto l’argentino Alvarez del River Plate.
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