Il Tirreno

Sport

i viola fermati dal covid 

Fiorentina quasi immune, Italiano chiede «regole chiare»

Brunella Ciullini
Fiorentina quasi immune, Italiano chiede «regole chiare»

La squadra rischia di restare ferma per due giornate vista la situazione del Torino Slitta anche l’esodio di Ikoné: «Una freccia in più per noi»

2 MINUTI DI LETTURA





firenze. Vincenzo Italiano durante la conferenza stampa in diretta streaming nel primo pomeriggio aveva assicurato: «Ci siamo preparati bene per giocare contro l’Udinese». Non sarà così. I tanti casi Covid hanno bloccato la squadra friulana (altri due sono emersi ieri) e spinto l’Asl Friuli a disporre l’isolamento per i contagiati mentre la stessa Udinese ha inoltrato alla Lega Calcio formale richiesta di rinvio della gara con i viola e di quella di domenica con l’Atalanta. Lo stesso ha fatto il Torino coinvolgendo nella richiesta pure la sfida di domenica con la Fiorentina. La quale dal canto suo è riuscita a limitare a due i casi di positività fra i suoi calciatori (oltre a tre collaboratori). «Niente ricette speciali – ha spiegato Italiano – siamo stati attenti, cercando di avere meno contatti possibili e usando sempre la mascherina. I ragazzi si sono comportati bene». Dagli applausi al proprio gruppo alla tirata di orecchie alle istituzioni: «Lo scontro fra Asl e Lega? Se i contagi continueranno a crescere bisognerà trovare regole chiare. Si decida ad esempio con quanti contagiati si può giocare o no. Finché non c’è nulla di certo è un problema, così non si può andare avanti. Serve una soluzione altrimenti andiamo tutti in difficoltà. Il vaccino? In tanti siamo già alla terza dose, io la farò a giorni. Tutti ci dobbiamo adeguare». La Fiorentina aveva diramato nel primo pomeriggio l’elenco dei convocati tra i quali figurava il neo viola Ikoné («Grande acquisto, da oggi abbiamo una freccia in più» il saluto di Italiano) mentre tra gli assenti Amrabat che è in ritiro con il Marocco, Sottil e Benassi. Anche stavolta, come spesso per le partite interne, i viola non sono andati in ritiro: hanno cenato al centro sportivo poi ogni giocatore ha raggiunto la propria abitazione in attesa di ritrovarsi oggi. Lo stop forzato permetterà a Vlahovic di smaltire qualche piccolo problema fisico avvertito in allenamento in questi giorni. «Per questo non è stato al 100% – ha detto Italiano –. Per il resto la sua gestione è stata la solita. Preoccupato dalla situazione contrattuale? Non mi pare cambiata rispetto a qualche tempo fa. Non posso sapere il futuro, dico solo che il ragazzo si sta comportando come sempre ha fatto». Il tecnico ha ribadito che nessuno ha chiesto di andar via.

Brunella Ciullini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore