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Valanga di contagiati, tre partite a rischio ma la Lega per ora assicura: domani si gioca

Valanga di contagiati, tre partite a rischio ma la Lega per ora assicura: domani si gioca

La Salernitana chiede il rinvio col Venezia: focolai anche nel Verona e nell’Udinese. Juve-Napoli, Spalletti positivo

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ROMA. A un giorno dal ritorno in campo, l'incubo Covid torna a minacciare la serie A. Il calcio non è immune alla risalita dei contagi determinata dalla variante Omicron. Ieri c’erano almeno due partite a rischio: Salernitana-Venezia e Spezia-Verona. In tarda serata, però, filtravano indiscrezioni dalla Lega secondo le quali il calendario della prima giornata di ritorno sarebbe rimasto invariato: la Salernitana, ieri, aveva rivolto una richiesta di rinvio della partita col Venezia per la quarantena decisa dalla Asl dopo le undici positività al Covid riscontrate. L'attuale regolamento - secondo la Lega – non prevede la possibilità di rinvio con un tetto di giocatori disponibile, come nel campionato in corso. Nessun rinvio in discussione anche per le partite di Verona e Udinese.

Emergenza salernitana

Fresca di passaggio di proprietà, proprio la squadra campana non ha ancora superato l'emergenza, anzi: undici i contagiati, fra cui nove giocatori, e l'Asl di Salerno già fa capire che sarebbe a rischio non solo la gara dell'Arechi contro il Venezia di domani ma anche la successiva trasferta di Verona. «La Salernitana resta a Salerno, non si muove - ha fatto sapere il direttore Asl Arcangelo Saggese Tozzi - Noi applichiamo la normativa a tutti quelli che ci vengono comunicati come casi positivi». Ma quello granata non è l'unico focolaio in serie A.

Verona, 8 positivi

Situazione critica anche al Verona (positivi 8 giocatori e due membri dello staff) e all'Udinese. A rischio dunque anche le gare Spezia-Verona e Fiorentina-Udinese-. Ogni squadra in questi giorni, complici i tamponi effettuati alla ripresa dagli allenamenti dopo le vacanze, si trova a fare la conta: nell'Atalanta positivo Musso, nel Milan Tatarusanu, nel Bologna Hickey, Molla, Viola e Dominguez, nell'Inter Dzeko, Satriano e Cordaz, Criscito e Shevchenko nel Genoa, Mayoral e Fuzato nella Roma, Nandez al Cagliari che è stato costretto a rinviare le visite mediche di Goldaniga, pure lui contagiato, e ancora svariati casi anche nei gruppi di Empoli, Fiorentina, Sassuolo, Venezia, Torino e Spezia. Un caos che sembra riportare le lancette indietro di quasi due anni, all'inizio della pandemia.

L’asl fra Juve-Napoli

Il big match finisce nell’occhio del ciclone dopo i precedenti. Occhio a quel che deciderà il dipartimento prevenzione dell'Asl napoletana. Domani c'è di nuovo Juve-Napoli. Spalletti è positivo e in isolamento, come lui Elmas (che non ha avuto contatti con la squadra), Lozano, Osimhen (in Nigeria) più oggi Malcuit e Mario Rui (che era anche squalificato), più un Primavera e due membri dello staff. In tutto otto persone. La Asl di Napoli sta valutando. La Juve invece deve rinunciare al capitano, Chiellini, e ad Arthur.

Secondo quel che si deciderà potrebbero scoppiare nuove polemiche.

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di Redazione web