Gioco
Nuovo caso Covid nella Fiorentina che adesso si consola con l’arrivo di Ikoné
L’esterno campione di Francia ha svolto la prima seduta tra gli applausi dei nuovi tifosi dopo l’esperienza al Lille
Brunella Ciullini
FIRENZE. La Fiorentina punta a cominciare il nuovo anno con il botto, ma deve fare i conti con il Covid che già l'ha coinvolta pesantemente l'anno scorso.
Un altro caso di positività è emerso ieri dopo i tamponi fatti prima dell'allenamento fissato nel pomeriggio. Si tratta di un altro calciatore dopo quello risultato contagiato martedì scorso insieme a tre collaboratori della prima squadra. Come allora pure stavolta la società non ha reso noto il nome, ha invece spiegato che la squadra non andrà in bolla e proseguirà regolarmente l'attività in quanto il giocatore in questione ha trascorso questi giorni di festa con alcuni familiari risultati ieri anch'essi positivi e non ha avuto contatti con i propri compagni, dunque il contagio - ha aggiunto il club - è avvenuto all'esterno del centro sportivo.
Vincenzo Italiano aveva chiuso il 2021 registrando alcuni casi di positività all'interno del suo gruppo e ha cominciato il 2022 alle prese con un nuovo contagio. Ovvio che da qui alla ripresa del campionato, che vedrà la Fiorentina impegnata giovedì 6 gennaio al Franchi contro l'udinese, il tecnico farà tutti gli scongiuri sperando che da qui alle prossime settimane non emergano altre positività. Intanto, dopo il giorno libero concesso il 1° gennaio, ha dato appuntamento ai suoi ieri per riprendere la preparazione. Fra i presenti, dopo i primi giorni trascorsi a svolgere un lavoro specifico in palestra, Jonathan Ikoné, salutato con applausi e foto dai suoi nuovi tifosi ieri mentre raggiungeva lo stadio ieri pomeriggio per l'allenamento.
L'acquisto dell'esterno classe '98, campione di Francia la scorsa stagione con il Lille, verrà ratificato oggi dalla Fiorentina in occasione dell'apertura ufficiale del mercato invernale, un'operazione da 15 milioni (14 più uno di bonus e il 15% sulla futura rivendita, una parte della somma, 4 milioni, andrà al Psg dove è cresciuto l'esterno) e un contratto di 5 anni per il giocatore già nel giro della nazionale e grandissimo amico di Mbappè con il quale ha frequentato da ragazzino la stessa scuola calcio.
Il Lille lo ha salutato con un messaggio carico di affetto e riconoscenza ("Ti ringraziamo per tutto ciò che hai portato al club durante queste tre stagioni e mezzo e ti auguriamo il meglio per il resto della tua carriera. Buon viaggio, Jorko!") e altrettanto affettuosa è stata la risposta via social di Ikoné: "Club, staff, tifosi, città di Lille, compagni di squadra, grazie a tutti per questi bellissimi anni e per questi titoli che resteranno impressi per sempre, insieme abbiamo scritto la storia". Il neo viola punta a mettersi a disposizione di Italiano già contro l'Udinese e di 'armare' a suon di assist il capocannoniere del campionato Dusan Vlahovic, regolarmente presente ieri alla sessione svolta al Franchi come pure anche Torreira e Nico Gonzalez rientrati venerdì dal Sudamerica. Il club viola, accostato ieri all'attaccante argentino del New York City Valentin Castellanos, 23 anni, capocannoniere con 21 reti della MLS, vuole riprendere subito la corsa ma intanto tengono banco pure le voci di mercato che riguardano in particolare Vlahovic, vero e proprio oggetto del desiderio di tante big: Juve, Milan, Arsenal, Tottenham, City, Bayern Monaco, Barcellona, Real Madrid, Atletico Madrid e Chelsea per il dopo-Lukaku (già ieri i tifosi dei Blues hanno inserito l'attaccante viola in testa alle preferenze).
Al momento comunque Dusan Vlahovic parrebbe destinato a restare a Firenze almeno fino al termine della stagione avendo in testa un chiaro obiettivo: contribuire a riportare la Fiorentina in Europa.
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