Sicurezza
Paris vola sul ghiaccio e vince a Bormio È il settimo successo sulla pista Stelvio
Primo trionfo italiano tra gli uomini in Coppa del Mondo. Brignone quarta nel gigante a Lienz
Daniele Conti
Prima vittoria stagionale in campo maschile per l’Italia in una gara di Coppa del Mondo di sci alpino. Non poteva tradire le aspettative Dominik Paris nella discesa che ama di più, la meravigliosa difficile pista Stelvio di Bormio, dove aveva già vinto cinque volte in discesa ed una in supergigante. Si tratta del settimo sigillo a Bormio, il ventesimo in carriera per il 32enne carabiniere della Val d’Ultimo che ha mantenuto fede del suo soprannome: “Re della Stelvio”. Era il 29 dicembre 2012 quando ottenne il primo trionfo e lo fece su questa pista, cercando di non commettere il minimo errore attaccando dall’inizio alla fine proprio come ha fatto ieri grazie ad una discesa perfetta. Il ghiaccio è pane per i suoi denti, ha pennellato i curvoni nella parte alta del tracciato, esemplare nelle traiettorie e preciso sui salti facendo la differenza sulla Carcentina. «Non avevo sciato benissimo in prova, oggi con più aggressività è stato più facile – afferma Domme – mi trovo benissimo su questa pista, spero anche nel supergigante di ottenere un buon risultato anche se sarà più difficile. Vediamo come sarà il tracciato, cercherò di andare al massimo e prendere qualche rischio, del resto è troppo bello sciare e combattere su questa pista». Nessuno era mai riuscito a vincere così tante volte sul medesimo tracciato, solo lo svizzero Didier Cuche è stato capace di ottenere cinque successi a Kitzbuhel. Alle spalle di Paris è finito un bravissimo Marco Odermatt, attuale leader della classifica generale, che ha pagato solo 24 centesimi confermando la sua poliedricità in tutte le specialità veloci e tecniche. Terza posizione, ancora un elvetico, Niels Hintermann che conferma il podio della Val Gardena a 80 centesimi dal vincitore. Fra i top ten anche il 36 enne Matteo Marsaglia (decimo) che disputa un’ottima gara col pettorale numero 26 accusa 1”33 dal compagno di squadra. Gli altri italiani terminano Mattia Casse diciassettesimo a 1”94, Guglielmo Bosca 33esimo e Cristhof Innerhofer 37esimo.
Con questo successo Paris va al comando della classifica di specialità con 227 punti seguito dall’austriaco Matthias Mayer a 224 e da Hintermann con 178 punti. Invariate le prime tre posizioni nella classifica generale che vede sempre al comando Odermatt (713 punti), secondo Mayer (434 punti) e terzo Aleksander Aamodt Kilde (374 punti). Il programma a Bormio continua oggi e domani, con due supergiganti in programma dalle ore 11.30 in diretta su Rai 2, Raisport ed Eurosport.
Tra le donne ottimo quarto posto per Federica Brignone nello slalom gigante femminile a Lienz in Austria, vinto dalla francesce Tessa Worley che centra la sua 15esima vittoria in carriera in una gara di Coppa del Mondo. La valdostana ha cercato il riscatto, dopo la caduta a Courchevel, dimostrando nella seconda manche (miglior tempo) la sua grande bravura tanto da recuperare ben otto posizioni. Alle spalle della Worleyha concluso la slovacca Petra Vlhova che ritrova il podio un mese dopo Killington. Terza piazza per la svedese Sara Hector reduce dalla doppietta di Courchevel. Sesta posizione per la piemontese Marta Bassino, mentre Sofia Goggia conclude dodicesima e recupera punti alla rivale Shiffrin assente per essere positiva al COVID. Classifica generale che rimane invariata con Mikaela Shiffrin al primo posto (750 punti) , seguita da Sofia Goggia a 657 e Petra Vhlova a 515.
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