Sicurezza
Tira e segna sempre lui, Vlahovic re dei bomber. Ecco i numeri della serie A
Vicario senza pace, Barak maratoneta, Barella e Calhanoglu top negli assist
Il momento più emozionante di una partita di calcio è sicuramente il gol, ed allora possiamo affermare, senza tema di smentita, che il giocatore più emozionante del girone di andata della nostra serie A è di stanza a Firenze; si chiama Dusan Vlahovic ed ha già segnato 16 reti, meritandosi il titoli di capocannoniere del girone di andata. Alle sue spalle l'usato sicuro, si fa per dire..., di Ciro Immobile, 13 reti nonostante qualche infortunio di troppo, e la grande rivelazione stagionale, quel “Cholito” Simeone, assurto agli onori della cronaca con 12 centri.
Poi tanti nomi noti, con qualche bella sorpresa, tanto attesa quanto inattesa; qualche nome? Il portoghese Beto dell'Udinese e l'azzurro, dell'Empoli, Pinamonti, con già 7 scalpi in carniere. Se il gol è il momento più emozionante, nell'economia del gioco ancor più importante è quel passaggio che il gol lo regala, l'assist; la classifica dei migliori assist man è tutta dipinta del nerazzurro dell'Inter: in vetta, a quota 7, ci sono infatti Nicolò Barella e Haka Calhanoglu, fin qui protagonista di un super campionato.
Alle loro spalle un altro duo, quella biancoceleste della Lazio, composto dal “Mago” Luis Alberto, nonostante un utilizzo altalenante, e Milinkovic-Savic. Tra i big bene anche Berardi, Veretout e Zielinski, a quota 5 passaggi vincenti, così come quelli della rivelazione Caprari, del Verona, bravo a costruire con il “Cholito” un'intesa letale, per gli avversari.
IO TIRO, TU TIRI, DUSAN TIRA
Vlahovic non è solo il capocannoniere, ma anche l'attaccante che tira di più; il serbo ha scagliato verso gli accampamenti avversari 68 frecce, 30 delle quali in porta, nettamente l'arciere più prolifico della serie A, davanti all'interista Martinez ed alla rivelazione Pinamonti, rispettivamente a quota 56 e 55, ed a Paulo Dybala, che però ha scagliato lontano dalla porta avversaria ben 25 delle sue 53 conclusioni.
Uno sguardo anche ai giocatori più bravi nel passaggio chiave, un qualcosa che non è assist, ma molto gli assomiglia: classifica dominata da Antonio Candreva, protagonista di una stagione sontuosa, con 50 passaggi, ben 11 e 12 in più di quelli di Calhanoglu, secondo, e Lorenzo Pellegrini, terzo.
DESTRO CABEZA D'ORO
L'attaccante più forte di testa è il genoano Mattia Destro; per lui, benché tartassato dagli infortuni, sono già 5 le reti realizzate svettando in elevazione. Il centravanti precede una vasta pattuglia di calciatori che di gol di testa ne hanno infilati 3: la coppia laziale Immobile – Milinkovic-Savic, Simeone, Beto, Dzeko ed il romanista Ibanez. I calciatori più “sfigati”, quelli che prendono più pali, sono invece Abraham e Candreva; si sono visti strozzare in gola l'urlo del gol da un palo o una traversa in ben quattro occasioni
VICARIO PARA, BARAK CORRE
Uno sguardo anche agli estremi difensori: il portiere più impegnato dell’andata è l'empolese Vicario, protagonista di ben 72 parate. A seguire Skorupski del Bologna con 65. Terzo posto, con 60 interventi, per il salernitano Belec. Ed i portieri delle grandi ? Il più impegnato è Handanovic, con 53 interventi.
Se invece cercate il maratoneta del campionato, la vostra destinazione è Verona, dove c'è Antonin Barak, uno che percorre 11,6 km a partita. Secondo gradino per Brozovic, che di km ne fa 11,58, terzo per il blucerchiato Thorsby, 11,57. Il primo italiano, Bryan Cristante della Roma, è al quarto posto con 11,45 km a partita.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
