Gioco
Un inizio d’anno con tanti scontri diretti: il tricolore si decide tra gennaio e febbraio
Inter, Juventus e Roma hanno il calendario più impegnativo, ma anche le altre in lotta per le Coppe non gioiscono
Ci sarà da divertirsi in avvio del nuovo anno. La Serie A, infatti, ripartirà con un calendario zeppo di impegni e gennaio potrebbe essere il mese decisivo nella corsa alla scudetto, complice anche il nuovo format del nostro massimo campionato, da questa stagione asimmetrico. Infatti la sequenza delle partite che ciascuna squadra deve affrontare cambia tra il girone di andata e quello dei ritorno. Un esempio? Il calendario dell’Inter; i campioni uscenti avevamo iniziato affrontando Genoa, Verona, Sampdoria, Bologna e Fiorentina, a gennaio ripartiranno con Bologna, Lazio, Atalanta, Venezia e Milan. Non proprio la stessa cosa. Se nel mezzo ci mettiamo la sfida di Supercoppa con la Juventus, è chiaro quanto il mese più freddo dell’anno sia determinante per il futuro dei nerazzurri. Fuori dai denti, se l’Inter arriva al 14 febbraio, il giorno dopo la sfida con il Napoli, con 4-5 punti di vantaggio sulla seconda, avrà grandi possibilità di appuntarsi sul petto il secondo scudetto di fila.
Meno ardua, ma non certamente semplicissima, anche la ripartenza del Milan; Pioli inizia il 2022, il giorno dell'Epifania, dall’impegno casalingo con la Roma, poi boccata d’ossigeno con Venezia e Spezia prima dei big match determinanti: il derby della Madonnina e la sfida alla Juventus.
Nel giorno dell’Epifania, però, i riflettori sono tutti per Juve-Napoli, forse l’unico impegno arduo per Spalletti tra gennaio e metà febbraio, dovendo poi il Napoli incrociare Sampdoria, Bologna, Salernitana e Venezia prima del grande scontro diretto con l’Inter del 13 febbraio.
L’Atalanta invece partirà con due partite di media difficoltà, Torino in casa ed Udinese fuori, per poi incontrare in rapida successione Inter, Lazio e Juventus, intervallate dalla gara interna con il Cagliari. La Juventus zitti zitti si sono arrampicati fino a -4 dalla Champions, per ridurre ancora il gap devono sprintare a inizio gennaio; mica facile, per Allegri ci sono Napoli e Roma, prima della sfida in Supercoppa con l’Inter. Poi l’Udinese ed un tris niente male con Milan, Verona e Atalanta. Il calendario migliore lo ha la Fiorentina: nelle prime 6 del ritorno la Viola ha una sola partita davvero difficile, in casa con la Lazio, poi sfide non proibitive.
L'inizio 2021 di Mourinho e della Roma è da urlo: subito Milan e Juventus, poi un poker di partite abbordabili – con Cagliari, Empoli, Genoa e Sassuolo – che possono consentire allo “Special One” un cospicuo riavvicinamento alla zona Champions, adesso lontana 6 lunghezze. Lo stesso ragionamento vale anche per la Lazio; come i cugini, Sarri ha due impegni a dir poco ardui, doppietta nerazzurra con Inter ed Atalanta, ma anche quattro partite da 12 punti potenziali – contro Empoli, Salernitana, Fiorentina e Bologna, ideali per lanciarsi verso le zone nobilissime della graduatoria.
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