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decide un autogol 

Napoli, brutto tonfo con lo Spezia Thiago Motta vìola il “Maradona”

Napoli, brutto tonfo con lo Spezia Thiago Motta vìola il “Maradona”

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napoli. Brusca frenata del Napoli che sbatte contro il muro dello Spezia, cade al “Maradona” per 1-0 e si sgancia nella corsa alla vetta lasciando andar via Inter e Milan. Timida e poco lucida, aggressiva solo a sprazzi, la squadra di Spalletti chiude il 2021 con la terza sconfitta casalinga della stagione, la più pesante viste le conseguenze per la classifica. I nerazzurri sono ora distanti sette lunghezze e anche il Diavolo si allontana. Senza Insigne, Osimhen e Koulibaly non è riuscita ribaltare il match contro i liguri, abili nello sfruttare al meglio l’autogol di Juan Jesus nel primo tempo e di reggere all’urto dei partenopei, troppo imprecisi sotto porta nonostante gli assalti continui. È mancata la qualità, il guizzo, la fantasia e soprattutto quel Napoli concentrato e vivo che aveva piegato a San Siro il Milan. Il regista Lobotka, inserito dal primo minuto, non è riuscito a dettare mai il ritmo, gli attaccanti con Mertens, Politano e Lozano non sono riusciti a graffiare. Motta con questa vittoria, costruita con coraggio e intelligenza, salva al momento la sua panchina nonostante si facciano i nomi di Maran e Giampaolo per sostituirlo. Il Napoli è apparso stanco e con poca benzina finendo per cadere nella trappola tattica dello Spezia, che ottiene un risultato di prestigio che lo allontana dalla zona retrocessione, staccando il Genoa, terz’ultimo, a cinque punti.

Spalletti opta quattro cambi rispetto alla gara contro il Milan con Di Lorenzo che si riprende la fascia destra al posto di Malcuit. In mezzo al campo il regista Lobotka per far rifiatare Demme con Anguissa confermato al suo fianco. Al posto di Elmas dal primo minuto c’è Politano, dentro Lozano nei tre dietro l’unica punta Mertens preferito a Petagna. Nei liguri Motta conferma la squadra che ha pareggiato con l’Empoli, unico cambio è in attacco con Agudelo a fare coppia con Manaj dal 1’. La squadra di Spalletti ha subito una buona occasione con Rrhamani che ruba palla sulla trequarti e serve Zielinski che di destro non trova la porta di Provedel. Lo Spezia risponde subito con Manaj (colpo di testa sopra la traversa) dimostrando di voler interpretare al meglio la partita senza arretrare. Con il passare dei minuti il Napoli cresce per velocità e intensità. Mertens in un paio di occasioni ci prova e sfiora il gol. Ma i liguri reggono l’urto. E proprio nel momento di massima spinta lo Spezia viene premiato per il coraggio portandosi in vantaggio grazie ad una autorete di Jean Jesus che invece di respingere infila di testa nella propria porta. Nella ripresa Spalletti inserisce Petagna. La squadra appare più solida e determinata. Lozano prima con un destro al volo su punizione tira alto, poi va a segno al 53 ’ma in fuorigioco. Lo Spezia resiste fino alla fine rendendosi anche pericoloso con alcuni contropiede.



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