La manifestazione
Vlahovic e Simeone sfida fra bomber
Italiano torna nella “sua” Verona e sogna l’Europa «Adesso stiamo trovando continuità, avanti così»
Brunella Ciullini
FIRENZE. Chiudere l’anno e il girone d’andata blindando la classifica che profuma d’Europa. Ecco l’obiettivo della Fiorentina oggi alle 18,30 in casa del Verona, avversario da affrontare con grande attenzione a partire dal suo attaccante, quel Simeone che ha giocato in viola 74 partite realizzando 20 gol. Attualmente il figlio d’arte, con 12 reti, è terzo tra i marcatori del campionato, graduatoria guidata da Vlahovic con 16 centri e nessuna intenzione di fermarsi. Sarà come sempre il centravanti serbo, a segno da 6 partite di fila, il mezzo con cui Vincenzo Italiano cercherà di espugnare il Bentegodi. Fra l’altro, in caso di gol, Vlahovic supererebbe il record di Cristiano Ronaldo dopo averlo eguagliato contro il Sassuolo: 33 reti in A nello stesso anno solare.
«Non penso che Dusan abbia l’ossessione di battere il record, la sua ossessione è vincere, trascinare la Fiorentina verso il successo – dice il tecnico viola – Basta vedere come lotta su ogni pallone, un attaccante deve avere sempre voglia di determinare le partite e lui è così. Se mi ha pagato la cena dopo il cambio contestato di domenica? Ancora no, salderà il debito alla ripresa», ride Italiano altro ex di questa sfida avendo accumulato oltre 250 presenze da calciatore in gialloblù. «Ci aspetta una gara tosta, dovremo tirar fuori tutte le energie. Ma vogliamo tornare a casa con qualcosa di importante e faremo di tutto per riuscirci». Con la trasferta odierna si chiude il girone d’andata. Un bilancio? «Niente voti ma un giudizio che è positivo per il lavoro che stiamo facendo. All’inizio eravamo un po’ altalenanti, ora stiamo trovando continuità. La gioia più grande? La vittoria sul Milan non solo per il risultato ma per le emozioni date dal pubblico».
In formazione Saponara potrebbe comporre il tridente con Vlahovic e Gonzalez, lo squalificato Biraghi, comunque partito coi compagni, verrà avvicendato da Terzic, la fascia andrà ad uno fra Venuti e Bonaventura. Unici assenti Dragowski e l’ex Amrabat in permesso per motivi familiari.
Chiusura con una nota del club viola sulla discussa situazione economica delle società calcistiche italiane: la Fiorentina ribadisce il suo rispetto di tutte le scadenze relative ai pagamenti, elenca i propri indici di liquidità e auspica che venga chiarita la posizione di quei club che invece non risulterebbero in regola, invocando norme chiare e uguali per tutti.
La probabile formazione della Fiorentina: Terracciano; Odriozola, Milenkovic, Martinez Quarta, Terzic; Bonaventura, Torreira, Duncan; Gonzalez, Vlahovic, Saponara. A disposizione Rosati, Cerofolini, Igor, Venuti, Nastasic, Castrovilli, Pulgar, Maleh, Callejon, Benassi, Kokorin, Sottil.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
