Shiffrin fuoriclasse domina nel Gigante
A Courchevel l’azzurra migliore è Brignone al settimo posto Goggia e Bassino escono. Oggi il 3Tre Slalom maschile
Daniele Conti
Mikaela Shiffrin, domina lo slalom gigante di Courchevel in Francia e torna leader della Coppa del mondo femminile. La statunitense gareggia contro se stessa, fin dalla prima manche fa il vuoto, infliggendo distacchi abissali alle sue avversarie.
Per lei si tratta della 72ª vittoria in carriera (113° podio) ; a soli 26 anni ha già conseguito due titoli olimpici (nello slalom speciale a Soci 2014 e slalom gigante a Pyeongchang 2018) sei titoli iridati, tre Coppe del mondo generali ed altre tre di specialità: una in slalom speciale, una gigante ed una supergigante. Un palmares da far invidia a chiunque. Il suo obiettivo è quello di superare la connazionale Lindsey Vonn, la sciatrice più vittoriosa della storia con 82 successi e raggiungere a quota 86 il fuoriclasse svedese Ingemar Stenmark. Visto come è scesa ieri l’impresa è certamente alla sua portata.
Nella seconda manche, Shiffrin amministra l’enorme vantaggio, e vederla sciare in scioltezza, in modo conservativo e senza alcun minimo errore è un piacere. Le varie Vlhova, Gisin, Goggia, Bassino e Brignone sono avvertite.
Certo non sempre si può far festa, come invece ci avevano abituato le nostre azzurre (vittoriose sulla pista francese due anni fa Brignone e l’anno scorso Bassino) che invece nella gara di ieri escono di scena abbastanza presto. Nella prima run Marta Bassino si inclina troppo e con lo scarpone tocca la neve e finisce fuori come a Soelden. Le attenzioni nella seconda manche sono rivolte tutte a Goggia e Brignone, ma solo quest’ultima riesce a concludere in settima posizione, mentre Sofia Goggia esce. «Sono bloccata dalla tensione, non riesco a scendere bene. Sono troppo tesa, ho paura di sbagliare e non riesco a sciare, non riuscendo poi ad essere in controllo di quello che faccio mentre scendo», spiega la sua prestazione Federica Brignone. Meno drammatica e più costruttiva è l’analisi della sua prestazione da parte di Sofia Goggia: «Ho preso un buco nella prima parte del muro, mi è rimasto incastrato lo sci ed è stata una fortuna che non sia caduta. Anche se non ho concluso la gara sono contenta della mia sciata nella seconda manche, un ottimo spunto per ripartire. Non sempre si ottiene quello che si vuole però questo è un buon punto di partenza».
Grazie al miglior tempo fatto segnare nella seconda manche la svedese Sara Hector scavalca in classifica l’elvetica Michelle Gisin altrettanto brava a salire sul podio come aveva fatto il giorno prima il suo fidanzato Luca De Aliprandini. Buona la gara della slovacca Petra Vlhova che al suo rientro centra un sempre onorevole quarto posto davanti alla padrona di casa Tessa Worley. Attardata la valtellinese Elena Curtoni che conclude in una modesta (per lei) 27ª posizione.
Oggi le donne potranno recuperare sulla stessa pista di ieri il gigante annullato a Killington con stessi orari (ore 10 prima manche e ore 13 la seconda) mentre gli uomini sono attesi a Madonna di Campiglio. Il grande spettacolo in notturna della 3Tre Slalom sul Canalone Miramonti inizierà alle ore 17,45. Il favorito resta il francese Clement Noel, ma l’Italia sogna con Alex Vinatzer, che vuole riscattarsi dopo la sfortunata uscita nello slalom della Val d’Isere. I migliori trenta si sfideranno poi dalle ore 20, 45 per la seconda decisiva manche, ricca come sempre di emozioni, che sarà visibile in diretta su Raisport ed Eurosport.
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