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Vlahovic come Ronaldo: 33 reti Domani a Verona per superarlo

Brunella Ciullini
Vlahovic come Ronaldo: 33 reti Domani a Verona per superarlo

Primato di gol nell’anno solare del centravanti viola 

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la fiorentina

Un altro gol a Verona e sarà record assoluto. Già con quello al Sassuolo ha eguagliato quello di Cristiano Ronaldo, 33 reti in A nello stesso anno solare. Ma se domani Dusan Vlahovic farà ancora centro salirà lui sul podio. Nel clan viola si farà di tutto per permettere allo scatenato centravanti di riuscirci, magari coniugando il suo primato con un successo di squadra per blindare così il 5° posto. Il duello con l'ex Simeone metterà ancor più pepe sulla sfida. Vlahovic capocannoniere del campionato con 16 centri ha già raggiunto nella storia viola Luca Toni e Enrico Chiesa che andarono a segno per 6 gare di fila: se domani Dusan non mancherà l’appuntamento col gol punterà dritto un certo Batistuta, l’unico capace nella storia viola di segnare per 11 partite consecutive. Intanto Vlahovic con le sue 43 reti nella massima serie in 95 gare ha già superato nella storia viola Baggio (39), Rui Costa (38) e Enrico Chiesa (34) e sono vicini in questa classifica Gilardino (52), Mutu (54) e Toni (55): considerando che difficilmente il serbo lascerà Firenze a gennaio, il tempo e le occasioni per raggiungerli non mancheranno come non mancano gli estimatori: in Inghilterra ribadiscono l'interesse di City, Arsenal, Tottenham, Newcastle, cui vanno aggiunti Atletico Madrid, Bayern Monaco, Juve e Milan. Chi la spunterà? Nel frattempo, dopo la pace per il cambio di domenica, Italiano se lo gode e lo stesso Vlahovic ha una voglia matta di continuare la scalata, per le proprie ambizioni e per condurre in Europa la Fiorentina che oltre a Borja Mayoral segue l’attaccante uruguaiano del Penarol Agustin Alvarez Martinez, classe 2001, in scadenza a giugno. Nel frattempo ecco la lettera di auguri di Rocco Commisso diffusa attraverso i canali del club, in cui ha rimarcato la volontà di migliorare questo calcio. «Non accetteremo mai situazioni non chiare, ci batteremo per regole uguali per tutti continuando a far sentire la nostra voce, – incalza il patron viola che di recente ha puntato il dito sulle situazioni economiche di Inter e Juventus –. Il calcio, in Italia e non solo, vive un periodo critico, siamo davvero vicini a un momento di non ritorno se non verranno prese decisioni chiare e precise da mettere in atto al più presto». Poi sul momento felice della squadra: «La stagione ci sta regalando grandi soddisfazioni, ma non abbassiamo la guardia, c'è competizione fortissima e ancora tante battaglie».

Brunella Ciullini

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