Il dolore
L’Inter dei record vuole chiudere in bellezza
Già campione d’inverno, domani ospita il Toro senza Barella ma con una condizione fisica e morale che rassicura Inzaghi
milano. Il titolo di campione d’inverno vale poco, se non per la cabala. Così l’Inter non ha alcuna intenzione di fermarsi, anzi punta, nella sfida di domani contro il Torino, a chiudere un 2021 da record per i colori nerazzurri. L’obiettivo è infatti concludere al meglio l’anno solare, dopo aver superato la tripla cifra di punti e gol già con la manita di venerdì scorso contro la Salernitana.
Con il 5-0 dell’Arechi, infatti, l’Inter ha toccato quota 101 punti e 103 gol segnati nel corso del 2021, certificando quello che, numeri alla mano, è il miglior anno di sempre per i nerazzurri quantomeno in campionato. I risultati di sabato e domenica hanno poi aiutato Inzaghi anche in classifica, regalando a Lautaro e compagni il titolo di campioni d’inverno con un turno d’anticipo e il +4 dalle dirette avversarie.
L’anno scorso, però, ha insegnato che essere primi a dicembre conta relativamente. E i nerazzurri così hanno già messo nel mirino il Torino, che arriva domani a San Siro con la voglia di fare punti. Inzaghi per questo dovrebbe schierare ancora la formazione tipo, con il solo Gagliardini (favorito su Vidal) tra le seconde linee in campo dall’inizio per sostituire lo squalificato Barella. In attacco, così, si dovrebbe rivedere Lautaro Martinez, che con il gol segnato alla Salernitana è arrivato a cinque reti in cinque gare consecutive in Serie A.
Accanto a lui Inzaghi dovrebbe scegliere Dzeko, con Alexis Sanchez pronto a subentrare dalla panchina. Anche se il cileno, finora, ha dimostrato di dare il meglio da titolare: dal suo arrivo all’Inter nel 2019/20, l’ex Udinese, Arsenal e Barcellona ha messo la firma su 24 reti nelle sue 25 partite da titolare in campionato (11 gol e 13 assist) . E lo stato di forma ha inoltre fatto cambiare idea anche a Inzaghi, che potrebbe trattenerlo a gennaio sul mercato dopo le polemiche per lo scarso utilizzo nelle scorse settimane.
Il sindaco di Milano Sala ieri è tornato a parlare di San Siro durante il consueto brindisi di Natale con la stampa: «Esiste la possibilità che qualcuno prenda in affitto San Siro per farne un uso che abbia un senso? Questa cosa la dico a tutti, c’è qualcuno che ha questa disponibilità? Perché non esiste nessuna funzione pubblica gestita dal Comune che abbia senso in San Siro, ma se qualcuno facesse una proposta e una offerta non avrei nulla da dire e cercherei di collaborare».
Anche questo Natale l’Inter ha voluto dedicare un pensiero speciale ai bambini ricoverati nei reparti di Pediatria di numerosi ospedali milanesi e della periferia.
La società, in collaborazione con Ea Sports (Global Football Videogame Partner), ha infatti deciso di donare anche quest’anno alle pediatrie del territorio i codici per scaricare sulle console delle sale giochi dei reparti il videogame di Fifa 22.
Una delegazione nerazzurra, capitanata dal vice presidente Javier Zanetti, si è recata all’Ospedale dei Bambini Buzzi di Milano, dove è stato consegnato il gioco di Fifa 22 destinato alla sala giochi del reparto.
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