Gioco
Allegri alza la voce: «Altro che Natale, ora pensiamo solo al Cagliari»
«Troppo rilassati dopo Bologna, non voglio distrazioni» Ancora out Dybala e Chiellini, in attacco confermato Kean
torino. Il Natale è alle porte, ma Massimiliano Allegri non ammette cali di tensione. «È una sfida delicata perché siamo vicini alle vacanze, tutti stanno già preparando le valigie e pensano a fare i regali – dice il tecnico alla vigilia di Juventus-Cagliari – ma dobbiamo avere in testa soltanto la sfida di domani (stasera ndr): se crediamo che sia una partita facile, ci sbagliamo di grosso».
La formazione di Walter Mazzarri sembra in caduta libera, l’allenatore bianconero non si fida: «Avranno anche perso 4-0 in casa contro l’Udinese, ma la classifica non rispecchia i loro valori tecnici – precisa Allegri – e penso al loro reparto offensivo: Keita, Joao Pedro e Pavoletti sono tra gli attaccanti più forti delle squadre che sono dal decimo posto in giù». Alla Continassa, invece, possono cominciare a guardare più in alto, a patto che si prosegua sulla strada tracciata a Bologna: «Serve un’altra vittoria per non vanificare il successo del Dall’Ara – è la strada indicata dal tecnico in vista dell’appuntamento all’Allianz Stadium – e poi abbiamo bisogno di un filotto per aggiustare le cose: vedremo se riusciamo a chiudere a 34 punti, poi tra gennaio e febbraio ci giocheremo la stagione».
Secondo Allegri i primi due mesi dell’anno nuovo diranno praticamente tutto sul cammino della sua squadra: «Avremo molto da fare, il 28 febbraio potremo dire se saremo in lotta per le prime quattro posizioni o se saremo staccati, oltre a vedere come andrà il cammino in Champions» continua il tecnico toscano.
E innanzitutto bisognerà aumentare i giri del motore in casa, fino a qualche mese fa un fortino inespugnabile e quest’anno teatro già di tre tonfi in otto partite: «Abbiamo sentito il calore dei tifosi, ci sono stati vicino anche nei momenti di difficoltà e adesso tocca a noi trascinarli e farli divertire» spiega Allegri sul rendimento interno, con i bianconeri che hanno il terzo attacco meno prolifico della serie A tra le mura amiche con appena nove reti all’attivo.
Morata e Kean proveranno a migliorare i numeri, anche perché Dybala è ancora fermo ai box: «Non recuperiamo nessuno rispetto alla sfida di Bologna, l’argentino non si è allenato insieme ai compagni e tornerà in gruppo dal 30 dicembre, è inutile prendersi rischi» gli aggiornamenti sulla Joya. Il numero 10 bianconero, poi, si sta giocando anche la partita del rinnovo: «So che si sono incontrati l’altro giorno, ma non ho parlato con la società – svela l’allenatore sulle trattative per il prolungamento, a cifre da vero top player – ed è normale che si stiano confrontando: è un contratto importante, c’è stata un’investitura su Paulo».
Oltre a Dybala, va definito anche il futuro di De Ligt, con il suo agente Raiola che continua a battere sul tasto dell’addio: «Non ho sentito le sue parole, posso dire che è un ragazzo che deve crescere e che sul mercato chi vivrà vedrà» commenta Allegri sull’olandese che farà coppia con Bonucci.
Cuadrado può essere risparmiato visto che è diffidato e alla ripresa ci sarà il Napoli, così scalpita De Sciglio e sull’out mancino è ballottaggio tra Alex Sandro e Pellegrini. Ancora a riposo Chiellini. Probabile l’impiego di De Sciglio e di Kean.
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